Le Arti e la Peste, tra passato e presente a Bologna

Arte
Tipografia

Storia del baldacchino votivo costruito per celebrare la fine della pandemia del 1630.

Nella mostra si può ammirare una tela di squisita fattura in seta, velluto, fili d’oro e d’argento, con copertura in cangiante seta azzurra trapuntata di stelle dorate e 4 bandinelle laterali con dipinti e ricami di scuola renana, su cui sono ritratti i Santi protettori delle singole Corporazioni, un lavoro di artigianato che armonizza tecnica e devozione religiosa.

L’opera, che fa parte della raccolta del Cardinal Lercaro, pone un parallelismo tra la situazione contemporanea che ci vede impegnati nella seconda annata di pandemia da Coronavirus e quella passata della peste del XVI secolo con tutte le sue implicazioni civili e culturali, come storia collettiva e tradizioni.

L’intera esposizione è stata realizzata grazie ai club Rotary di Bologna, ma la proprietà del baldacchino votivo è del Fondo Edifici di Culto, e normalmente non è fruibile dal pubblico. La mostra, visto il successo ottenuto, è stata prorogata fino al 6 gennaio 2022.

Francesco Preda

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Twitter
BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS