Boltanski ci ha lasciati

Arte
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Addio a un artista tanto amato a Bologna.

Christian Boltanski (nato e morto a Parigi, 1944 – 2021) è stato un artista francese protagonista dell’arte contemporanea, divenuto celebre nel mondo grazie alle sue installazioni, realizzate con materiali vari fra cui vecchi oggetti, foto del passato, cartoni, punti luce costituiti da candele e lampade con cui creare un evocativo e claustrofobico giuoco di ombre. E ancora: vestiti accumulati gli uni sugli altri come a formare montagne; centinaia di campanellini collocati su piante, di una installazione in un deserto cileno.

Dramma e arte, memoria e nostalgia, morte ed emozione, recupero del passato, ricostruzione di eventi storici dimenticati, assenza, perdita, orrore per la violenza e la guerra. Il desiderio di evocare volti, occhi di individui comuni, perduti nelle pagine della storia, attraverso l'uso di foto e oggetti ordinari che assumono un forte valore simbolico e che assemblati sapientemente vanno a costituire memoriali dedicati a persone scomparse, dimenticate: questi gli ingredienti delle sue opere.

A Bologna fu presente nel 1997, a Villa delle Rose, nella mostra antologica Pentimenti, occasione che gli permise di lasciare l'opera Les Regards alla città felsinea; nel 2007 fu autore dell'installazione "A proposito di Ustica", contenuta ancora oggi nel Museo per la Memoria di Ustica; nel 2017 la città turrita gli dedicò il progetto speciale "Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski".

Ugo De Santis

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