I musei sempre più virtuali

Arte
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Incontri online per continuare a seguire l'arte.

Purtroppo ci siamo ricaduti, è tornata la clausura, ma per quanto possibile la vita cerca di ristabilire un equilibrio, fra alti e bassi. In particolare "Genus Bononiae. Musei nella Città" ha fissato una serie di appuntamenti a distanza, con cui seguire alcune iniziative culturali, per creare un collegamento tra le organizzazioni museali e gli appassionati di arte.

Lo scorso 14 marzo è stata organizzata una visita virtuale all'interno di Palazzo Fava, durante la quale è stato protagonista Factum Foundation, un gruppo attivo nella conservazione e divulgazione del beni culturali, grazie all'uso di tecnologie all'avanguardia, tra cui tecniche di scansione in 3D attraverso la quali è possibile riprodurre fedelmente alcune opere d'arte antiche e preziose. Il fine era quello di approfondire il rapporto tra tecnologia e arte, opere originali e riproduzioni digitali.

Mentre il 21 marzo si prosegue con “Non solo Street Art…”, alle ore 18.00, tour virtuale ambientato a Palazzo Pepoli, Museo della Storia di Bologna, per narrare l’avventura della street art felsinea, partendo dalle opere di Blu, Dado, Rusty, appartenenti alla collezione museale. A seguire saranno fruibili i lavori di Wolfango e di Luciano De Vita, acquisizioni più recenti, poco conosciute dal pubblico. Il biglietto è acquistabile qui.

Ugo De Santis

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