Proteggiamo il paesaggio, nostro bene comune

Dal territorio
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Si arricchiscono gli Osservatori locali per il paesaggio della Regione E-R.

Rispettare e curare il posto in cui viviamo, è un dovere civico al quale nessuno si deve sottrarre. Il paesaggio locale, rappresenta la nostra identità; esiste infatti un legame tra paesaggio, identità e senso appartenenza, proteggere la terra significa proteggere noi stessi. A partire da questo presupposto, la Regione Emilia-Romagna attiva l’Osservatorio locale per il paesaggio di Argenta (FE) in aggiunta agli altri sei. L'obiettivo è  promuovere una maggiore conoscenza, tutela e valorizzazione dell'ambiente

L’aggiunta della nuova struttura nel ferrarese, rafforza la rete degli Osservatori avviati in: Valsamoggia (BO); Reno-Galliera (BO); Savena-Idice (BO); Unione Bassa Reggiana (RE); Appennino Reggiano (RE); Ronco-Bidente (FC). Le Istituzioni, gli Enti locali e regionali, si occupano della salute e sopravvivenza del pianeta, messo a dura prova dai cambiamenti climatici, dalle devastazioni e dagli eventi catastrofici in atto, contribuendo con l'espansione degli organi responsabili.

Il centro argentano, rappresenta un punto di incontro e di osservazione competente, che monitorizza il Patrimonio locale. Uno spazio dove il cittadino e le Associazioni si confrontano e si interrogano sui provvedimenti da prendere per contrastare i danni inferti al territorio. L’importanza degli Osservatori locali è sottolineato dall'Assessore Barbara Lodi, per ridare vita ai luoghi attraverso azioni mirate. La Regione, si impegna a sostenerli, nella speranza che possano diventare veri e propri spazi partecipativi e di dialogo tra tutti.

Le iniziative e le attività che si realizzano all’interno dell'Osservatorio per il Paesaggio Locale, possono diventare ed essere riconosciute come elemento di unione sociale e riconoscimento della comunità.

Chiara Garavini

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