Il Bambino Spettatore alla Bologna Children’s Book Fair

Arte
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Ultimi giorni per visitare al Testoni Ragazzi la mostra d’illustrazione sul rapporto tra infanzia e arti performative.

C’è tempo ancora fino a giovedì 4 aprile per visitare al Teatro Testoni Ragazzi-La Baracca la mostra Il Bambino Spettatore, dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 in via Matteotti 16.

L’evento, che si inserisce nell'ambito della Bologna Children’s Book Fair 2019, nasce a sua volta da “Mapping - Una mappa sull'estetica delle arti performative per la prima infanzia”, progetto quadriennale di ricerca artistica sostenuto dall'Unione Europea, dedicato al rapporto tra la prima infanzia (0-6 anni) e le arti performative.

Questa volta a sperimentarsi sul campo sono stati performers, ricercatori e illustratori di libri per ragazzi che hanno colto la sfida di interpretare il concetto di bambino spettatore di un evento di spettacolo dal vivo, dal teatro alla danza, dal circo alla musica e così via, ora, in particolare, attraverso l’uso dell’immagine.

La giuria, composta da Ivan Canu (Mimaster, Milano), Mauro Evangelista (Ars in Fabula, Macerata),Giorgia Grilli (Università di Bologna) e Roberto Frabetti (La Baracca - Testoni Ragazzi), ha così selezionato 31 illustratori in affiancamento a quattro artisti internazionali, Katsumi Komagata (Giappone), Manuel Marsol (Spagna), Fabian Negrin (Argentina) e Klaas Verplancke (Belgio), che hanno regalato la loro personale interpretazione del tema pur cogliendone l’essenza intrinseca: l’incontro in presenza tra spettatore e perfomer.

Non Solo Spettatore   Matteo Perdon

Immagine: illustrazione di Matteo Perdon "Non solo spettatore"

Che sia isolato o in gruppo il nostro piccolo spettatore conserva infatti un rapporto unico con l’artista con cui è in dialogo così come originale è lo sguardo degli illustratori che qui si cimentano di fatto con una doppia rappresentazione, la propria e quella agita sulla scena. Ecco allora che tra le bambine e i bambini c’è chi ride a crepapelle, chi ha gli occhi spalancati, chi è distratto, chi non sta nella pelle e all'attore vuole andare vicino, chi si spaventa, chi vuole vedere dall'altra parte, chi pensa di raccogliere una briciola sotto la tavola e invece scopre un… circo!

Non resta che immergersi in questo turbinio di situazioni che è un gran vociare, ti pare di sentirlo, come quando i bambini si recano alle matinée per le scuole. Acrobazie, danze e musica si riconoscono anch'esse in movimento, colore e ascolto là dove non te lo aspetteresti mai, negli spazi e nelle architetture della sala teatrale certo, ma anche nei contesti, non deputati, di strade, stanze, tetti e alberi, luoghi in cui la performance non sempre si palesa ma che per sua natura è pur sempre possibile, potenziale. 

Basta poco insomma per suonare i denti di una pianta carnivora e ascoltarla distesi su un fiore, così come esclamare “Ah, sì. Da qui si vede proprio bene” indicando un funambolo che cammina su un filo sospeso per aria, nel cielo che avvolge le sommità del Testoni, dove, in gran velocità, ci si è tutti arrampicati per non perdere un minuto.

Limpiccione Di Paola Secco

Immagine: "L'impiccione" illustrazione di Paola Secco

Un rivolgimento continuo di posizioni, di nascondigli, di sedute scomposte, un continuo cambio di punti di vista e sopra e sotto è quello che ci propongono qui i piccoli spettatori internazionali. Tutti uguali e tutti diversi, ciascuno a modo suo. Lo si scorge bene anche nei ritratti di massa, dove il corpo unico di questo popolino è pieno di zeppo di particolari e minuscole differenze che, a colpo d’occhio, ne restituiscono il brusio, la sensazione di un fermento.

Il Bambino Spettatore è un avventuriero che sa quello che fa, che nel presente ci si butta a capofitto e che ci riporta al piacere di vagare con l’immaginazione per toccare una libertà che non è più una concessione ma un fatto naturale. Nutrito e riposato dagli incantesimi del suono e del teatro il pubblico dei piccini si lascia così andare, nel fiume di luci, burattini, pianisti, acrobati e palline colorate, nel battito dei piedi, delle manine e nell'attesa, là dove si sfiorano e prendono forma i primi desideri.

E tu, sei un illustratore o un'illustratrice?

Il Testoni ti aspetta oggi, alle 17:30, all'interno dell'Illustrator Café della Bologna Children's Book Fair per la presentazione di “Mapping", con Roberto Frabetti, direttore artistico del Teatro Testoni Ragazzi, e gli illustratori Fabian Negrin, Klaas Verplancke e Katsumi Komagata. 

Un evento per presentare il progetto europeo sostenuto dal programma Creative Europe della European Commission, le prossime call e le mostre collegate.

Lucia Cominoli

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