Fondazione ANT, quarant’anni a fianco dei malati

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Ricco programma per celebrare il traguardo. Si parte con la mostra “Medici senza camice”.

Se la parola “umanizzazione” al giorno d’oggi è sempre più presente quando si parla di cure è anche merito del lavoro che la Fondazione ANT ha svolto a partire dal 1978. Sono passati 40 anni da quando il Professor Franco Pannuti, all'epoca primario di Oncologia dell’Ospedale Malpighi, ebbe l’intuizione di assistere i malati di tumore a casa loro. Quell'avventura partita a Bologna con 12 volontari ora è una realtà solida che ha seguito in questo arco di tempo più di 125mila persone in diverse zone d’Italia.

Eventi, concerti, mostre, incontri e progetti speciali: sono numerose le iniziative previste per celebrare questo importante anniversario in città. Sarà la mostra “Medici senza camice” a dare il via alle celebrazioni martedì 27 febbraio alle 18:00 in Sala Borsa (Piazza Nettuno 3) alla presenza di Raffaella Pannuti, figlia del fondatore di ANT nonché attuale Presidente, e il Sindaco Virginio Merola.

Gli scatti di Max Cavallari, Margherita Cecchini, Carlo Furgeri Gilbert, Carlo Guttadauro e Riccardo Marchesini raccontano le esperienze dei protagonisti – medici, infermieri, pazienti e volontari – accompagnati da brevi testimonianze che illustrano il loro impegno quotidiano per alleviare il peso della malattia.

Da segnarsi in agenda, tra gli altri appuntamenti, anche il concerto di musica classica al Conservatorio Martini di Bologna (Piazza Rossini 2) e lo spettacolo in programma al teatro Il Celebrazioni il 18 aprile “Risate di cuore” con Duilio Pizzocchi e Paolo Cevoli a cui si aggiunge la tradizionale asta benefica organizzata in Galleria Cavour “Charity for ANT”.

Invito Alla Mostra Per I 40 Anni Di ANT

Immagine: invito alla mostra della Fondazione ANT 

Sarà un concerto nella sala dei Bibiena del teatro Comunale con i Carmina Burana di Carl Orff a festeggiare il 15 maggio, lo storico giorno della nascita di ANT, per passare il 25 maggio a una tre giorni di Festival del Gelato ai Giardini Margherita. Il 6 giugno inoltre sarà lo Chef Antonino Cannavacciuolo l’ospite speciale del Gran Galà ANT che si terrà a Villa Prugnolo a San Giovanni in Persiceto per passare poi al 9 settembre quando si correrà a Bologna la Unisalute Run Tune Up: parte della quota solidale sarà devoluta al progetto “Bimbi in ANT”.

«Tutto quello in cui noi crediamo sta dentro il neologismo “Eubiosia”, noi abbiamo a cuore la dignità della vita» spiega Raffaella Pannuti «le nostre tre parole-chiave sono innovazione, volontariato e prendersi cura».

«A distanza di quarant'anni la nostra sfida adesso è migliorare il modello: per questo nel 2018 saremo impegnati nei progetti Sprint4Ideas, una competizione aperta a Maker, innovatori, Startup e imprese per migliorare con la tecnologia la qualità dell’assistenza ai 10mila malati di tumore ogni anno, e Academy ANT, una proposta formativa che ruota attorno al concetto di responsabilità sociale» continua Pannuti «per finire a giugno lanceremo la partecipazione al progetto europeo per la realizzazione di una piattaforma online per pazienti e caregiver. Nessuna città è all'avanguardia come Bologna per quanto riguarda l’assistenza domiciliare e le cure palliative e questo anche grazie a quell'intuizione di 40 anni fa”.

Giorgia Olivieri

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