Brick Art, i mattoncini che fanno sognare

Arte
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La mostra al Celebrazioni fino all’8 dicembre.

Sono più di tre milioni di mattoncini colorati quelli che Riccardo Zangelmi ha plasmato con le sue mani come se fossero creta. Brick Art è la mostra grazie alla quale il Teatro Celebrazioni ha riaperto al pubblico. I 1200 metri quadrati di via Saragozza 234 fino all’8 dicembre prossimi diventano uno spazio espositivo molto particolare: il foyer, i corridoi, la platea e addirittura il palcoscenico ospitano le 40 opere coloratissime realizzate con i Lego. Di titolati come Zangelmi a costruire con i celebri mattoncini non ce ne sono tanti al mondo: sono solo 16 quelli che hanno ricevuto dall'azienda di giocattoli la certificazione di "artisti professionisti".

Locandina Mostra Brik Art

Immagine: Brick Art Locandina

«Facevo il giardiniere e sono diventato brick artist. Il segreto? Creo emozioni» dice di sé l’artista nato a Reggio Emilia poco meno di quarant'anni fa. Una passione, quella per i Lego, coltivata fin da bambino e riesplosa una decina di anni fa con grande successo, tanto da ottenere il prestigioso riconoscimento. In mostra al Celebrazioni un mondo fantastico fatto di creatività e pazienza in cui riproduzioni di oggetti dell’uso quotidiano si mescolano con installazioni giganti capaci di far sognare grandi e piccini. Lo scenario infatti è quanto di più instagrammabile possibile, tanto che i selfie da condividere sui social sono più che ben accetti.

Ippopotami

Foto: ippopotami fatti con i Lego

Brick Art, prodotta da Next Exhibition e Brick Vision, diventa anche un modo per riaprire un teatro che non nasconde le difficoltà del momento. «La condanna peggiore per un teatro è restare chiuso» commenta Filippo Vernassa, direttore del Celebrazioni «un teatro deve essere abitato, vissuto, frequentato dal suo pubblico. È un luogo speciale, fatto di relazioni e di condivisione delle emozioni in cui la presenza umana è imprescindibile: per questo se è prematuro pensare di ricominciare con lo spettacolo dal vivo, abbiamo deciso di ripartire dall'arte proprio con questa mostra». Del resto come si legge in uno dei pannelli disseminati lungo il percorso fatto di creatività e mattoncini: «Oggi non basta sognare, oggi serve il coraggio di sognare e non smettere mai». Un consiglio da seguire, specialmente in tempi duri come questi.

Brick Art. Fino all’8 dicembre 2020. Orari: giovedì dalle 15:00 alle 20:00; venerdì-sabato-domenica dalle 11:00 alle 20:00 così come il 7 e l’8/12. Ingresso 12,00 euro con possibilità di riduzioni. Tutte le info e per prenotazioni: Teatro Celebrazioni.

Giorgia Olivieri

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