A Bologna la settimana del Design

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Un ricco calendario di appuntamenti per la Bologna Design Week e Cersaie.

«La prima Design Week del mondo è a Milano ma la prima in Italia è sicuramente Bologna». Lo dice non senza nascondere una certa soddisfazione Enrico Maria Pastorello, general manager della Bologna Design Week, la manifestazione nata come “Off” del Cersaie, integrata a tal punto con la fiera da diventare un momento imprescindibile della settimana dedicata alla ceramica per l’architettura e l’arredobagno.

Dal 25 al 29 settembre in tutta la città sarà protagonista la cultura del progetto e il design in tutte le sue declinazioni con un ricchissimo programma di appuntamenti, incontri, mostre, esposizioni, workshop (un centinaio in tutto) che affiancheranno il già nutrito calendario previsto dal Cersaie. Sono 150 le realtà che hanno risposto alla chiamata lanciata dagli organizzatori la scorsa primavera che non si occupano solo di architettura e progettazione ma coprono anche settori creativi come il cibo, la moda, l’arte andando a contaminare negozi, palazzi storici, musei, showroom, teatri, università, case private e gallerie.

Marsala District IBC Biblioteca Guglielmi

Foto: una delle location la Biblioteca Guglielmi

Pressoché impossibile fare una sintesi ma si possono passare in rassegna alcune delle location che saranno centrali durante la Bologna Design Week. Come da tradizione il quartier generale sarà Palazzo Isolani: qui aziende eccellenti esporranno le novità, architetti di fama terranno lezioni (tra cui Massimo Iosa Ghini e Franco Mello) e si potrà bere un drink oltre che partecipare il 27 al party del Magazine About. Tra le certezze c’è anche Galleria Cavour dove sarà allestito un set della mostra "The Sound of Design" a cura di Angelo Dall’Aglio e Daniele Vercelli.

Tra i posti ancora poco esplorati c’è la chiesa sconsacrata di Santa Maria della Neve da visitare in occasione della piccola rassegna nella rassegna studiata per l’occasione con performance, party, presentazioni e dibattiti. Altra scoperta è il “distretto” che si è venuto a creare attorno a via Marsala dove palazzi, attività commerciali e istituti spalancheranno le porte per anteprime, installazioni, lavori degli studenti e mostre collettive.

Il design è anche bicicletta: se ne parlerà da Dynamo la Velostazione con una serie di appuntamenti immaginati da Simona Larghetti e Alessio Conti targati Esprit du Vélo. Numerosissimi gli studi aperti così come le inaugurazioni di spazi nuovi di zecca (tra questi Spazio b5 Studio Store Creativo) a cui si aggiungono gli eventi che si svolgeranno in Accademia delle Belle Arti e al Museo della tappezzeria.

Fiore all'occhiello di questa quarta edizione della Bologna Design Week la mostra “ascolta, sifaluce” all’interno del Padiglione Esprit Nouveau dove dal 19 al 30 settembre Mario Nanni, maestro della luce e fondatore di Viabizzuno, illuminerà le sue opere. Inoltre il 26 settembre si accenderà la Design Night in collaborazione con Ascom dove fino a mezzanotte sarà difficile non inciampare in un evento – piccolo o grande che sia – organizzato in tutto il perimetro della città. Come se non bastasse, il Cersaie – oltre alla manifestazione leader del settore della ceramica e dell’arredobagno – ha promosso una rassegna che si svolgerà tra la Fiera e il Palazzo dei Congressi dal titolo “Costruire. Abitare. Pensare”.

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Foto: opera "Fra oriente e occidente"

Sono stati invitati a Bologna alcune tra le personalità di spicco del mondo dell’architettura come il premio Pritzker Richard Rogers, i maestri Mario Botta e Guido Canali, l’Architetto portoghese Camilo Rebelò e la progettista brasiliana Carla Juaçaba, solo per fare qualche nome. Mario Cucinella invece riproporrà dal 23 al 28 settembre l’installazione “Pollution 2018 – RefleAction”, un richiamo al celebre precedente del 1972: un piccolo bosco fatto di quaranta querce nascerà in Piazza Santo Stefano ricreando una foresta in epoca medievale dove ci saranno anche spettacoli e concerti.

Un lavoro firmato dall'Architetto e dalla sua SOS – School of Sustainability per il gruppo Iris Ceramica che mira a restituire la centralità al tema dell’ambiente e della qualità dell’aria come scommessa per il futuro degli spazi urbani.
Info su: www.bolognadesignweek.comwww.cersaie.it

Giorgia Olivieri

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