Il Biografilm resiste grazie alla rete

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Dal 5 al 15 giugno il festival si vede da casa.

C’è da chiedersi come sarà un’edizione tutta online del Biografilm. Un festival che non rinuncia al suo appuntamento fissato nelle prime giornate di giugno nonostante le varie fasi di una pandemia che continua a condizionare i cartelloni estivi (e non solo). Dal 5 al 15 giugno in programma più di 40 film ospitati dalla piattaforma MyMovies.it da vedere gratuitamente su tutto il territorio italiano.

Un’edizione, questa sedicesima, ridotta rispetto all'impianto solito a cui ci eravamo abituati ma per questo non meno ricca di contenuti. In questi dieci giorni di proiezioni organizzate negli orari come se la manifestazione si tenesse in presenza (anche se lo spettatore una volta prenotato il film ha 24 ore di tempo per goderselo) si potranno vedere 41 film provenienti da 25 paesi diversi: di questo numero, il 37% sono opere prime e il 39% sono lavori di registe donne.

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Foto: Merry Christmas 

Anche la direzione artistica è donna: prende il posto di Andrea Romeo Leena Pasanen a cui è spettato il compito assai difficile di ripensare tutto il Biografilm, date le nuove condizioni. «Da quando sono arrivata a gennaio, tutto è cambiato all'improvviso: guardate il colore dei miei capelli per capire l’impatto che l’organizzazione ha avuto su di me» scherza la direttrice artistica mostrando la sua chioma bianca «abbiamo avuto un grande aiuto, non solo economico, da Regione, Comune e dai nostri partner, tra cui Unipol». 

In merito alla volontà di confermare il festival, gli organizzatori parlano di un «investimento» necessario non solo come reazione immediata al momento ma anche come mezzo per sperimentare una nuova forma di fruizione destinata ad allargare il pubblico anche oltre i confini nazionali. «Abbiamo anche il meteo dalla nostra parte visto che nei prossimi giorni è prevista pioggia e si può stare in casa a guardare dei film» sorride Leena Pasanen forse per stemperare la tensione anche se la kermesse da vivere online non sembra dispiacere al pubblico: sono stati staccati finora circa 5mila biglietti virtuali per le proiezioni in programma.

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Foto: Fat Front

Il festival, come da tradizione, si articola in varie sezioni: la Biografilm Art & Music è riservata ai racconti di artisti, fotografi, musicisti e cineasti (tra questo Abbas by Abbas sul noto fotografo della Magnum o Kubrik par Kubrick sull'eredità del regista); offre uno spaccato sull'oggi la sezione Contemporary  Lives (tra i film più attesi #Unfit - The Psychology of Donald J. Trump sul profilo psicologico del Presidente degli Stati Uniti, Fat Front sulle paladine scandinave della Body Positivity e The Forum sul World Economic Forum) a cui si aggiunge Meet the Masters, una sezione dedicata alle ultime opere di tre filmakers sui cui il festival vuole accendere i riflettori (Mika Kaurismäki, Rithy Panh e Jørgen Leth).

La pandemia non cancella di certo la competizione: il meglio della produzione documentaria italiana si sfida nella selezione di Biografilm Italia mentre per il Concorso Internazionale sarà possibile vedere film con uno sguardo inedito su mondi e vicende che vale la pena scoprire. Il Biografilm si chiude con una sorpresa: il 15 giugno si torna in sala per consegnare i premi ai film vincitori. Sullo schermo del Pop Up Medica Palace di via Montegrappa che diventerà per l’occasione il Biografilm Hera Theatre sarà proiettato in anteprima mondiale Gli anni che cantano. Filippo Vendemmiati racconta la storia de «Il Canzoniere delle Lame», un gruppo di Bologna che metteva politica e impegno sociale in musica. 

Biografilm Festival, dal 5 al 15 giugno. Proiezioni gratuite fino a esaurimento posti disponibili e previa registrazione sulla piattaforma: www.mymovies.it

Giorgia Olivieri

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