Emilia e Romagna: risorse per sostenerne lo sviluppo

Economia
Tipografia

Tutela del territorio, infrastrutture, turismo al centro dell’attenzione della Regione E-R.

In attesa che la nuova Giunta regionale, recentemente eletta, possa iniziare a svolgere la propria attività in maniera ordinaria e non straordinaria a causa del forte impegno per l’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia, riportiamo il calendario indietro di qualche mese e vediamo i principali obiettivi economici approvati con il Bilancio di fine anno per il 2020 ed oltre.

Innanzitutto è stato previsto lo stanziamento di 66 milioni di euro per l’anno 2020 per un’emergenza come la messa in sicurezza del territorio, la prevenzione e la tutela dell’ambiente e della montagna. Di queste risorse, circa trenta milioni saranno destinate ad interventi di difesa del suolo, della costa e di sostegno al sistema della protezione civile, tre milioni in più rispetto al 2019. È quindi stato inserito uno stanziamento di circa trecentoventi milioni di euro, per il biennio 2020 e 2021 per l’edilizia sanitaria, i cui accordi di programma dovrebbero essere ormai pronti.

Particolare attenzione la Regione l’ha riservato al settore del turismo e il suo sviluppo con uno stanziamento di circa centotrenta milioni nel triennio. Di questi fondi riteniamo opportuno segnalare le risorse per la riqualificazione del lungomare nei Comuni di tutta la costa adriatica, per un totale di oltre trenta milioni di euro e per la riqualificazione e per la sicurezza dei porti regionali e comunali per una spesa complessiva di circa due milioni.

Ponte Zona Piacenza

Foto: ponte sul fiume Po nella zona di Piacenza 

Anche il tema infrastrutturale è stato messo al centro dell’attenzione con cento milioni di euro, per il periodo di un triennio, destinati all'adeguamento del progetto definitivo e alle opere aggiuntive per la realizzazione dell’Autostrada regionale Cispadana. Rimanendo in tema di trasporti, alla manutenzione straordinaria delle infrastrutture viarie è previsto uno stanziamento di circa dieci milioni di euro da assegnare alle province in un triennio.

A queste dotazioni regionali andranno poi aggiunte altre risorse derivanti dal Fondo Sviluppo e Coesione, superiore ai cento milioni di euro, per interventi nel settore stradale, ferroviario, metropolitano, sicurezza ferroviaria, dighe, rinnovo materiali e trasporto pubblico locale.

Nel dettaglio segnaliamo i sette milioni di euro per il finanziamento di strade comunali di montagna, i circa quaranta milioni di euro per interventi nel trasporto urbano e metropolitano, i trenta milioni di euro per la messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente, di cui dodici milioni per il potenziamento e l’ammodernamento dell’aeroporto di Parma, i cinquanta milioni circa per la sicurezza ferroviaria ed i venti milioni circa per il rinnovo del materiale rotabile sia su ferro sia su gomma. 

Con l’utilizzo del Fondo Sviluppo e Coesione, non poteva mancare uno stanziamento per l’edilizia scolastica che per il 2020 sarà pari ad altri venti milioni di euro. Per tutti gli ulteriori dettagli si rimanda ovviamente alla specifica delibera regionale reperibile sul relativo sito internet.

Giulio Capello

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Twitter
BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS