Raggiunta l'intesa per supportare i lavoratori

Economia
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Coronavirus: siglato in Regione un accordo per il sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in crisi.

Grazie alla firma in Regione di un Protocollo quadro per sostenere i lavoratori di aziende in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria verranno liquidati anticipatamente i fondi per gli ammortizzatori sociali. L’intesa è un importante strumento a scala regionale per il sostegno al reddito ed è stata sottoscritta dalla Regione, dalle Istituzioni locali, dagli istituti bancari, dai sindacati e dai rappresentanti delle imprese.

L’accordo avrà validità nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020 ed è uno strumento finalizzato a diminuire il disagio dei lavoratori dovuto al tempo che intercorre tra l’inizio delle sospensioni dal lavoro e l’erogazione da parte dell’Inps dei trattamenti economici. Il testo potrà essere aggiornato se intervengono sostanziali modifiche normative sugli ammortizzatori sociali e potrà anche essere rinnovato o prorogato con il consenso espresso delle parti sottoscrittrici.

Inoltre altri Istituti di credito potranno aderire al Protocollo anche in un momento successivo. L’accordo prevede l’attivazione di finanziamenti individuali da parte degli istituti bancari a costo zero e a tasso zero per i lavoratori dipendenti di aziende in crisi. Il finanziamento si configurerà come un anticipo sugli ammortizzatori sociali spettanti al lavoratore per supportarlo nei periodi di temporanea assenza di reddito. 

Le ‘aziende in crisi’ sono quelle che attivano ammortizzatori sociali e non hanno le condizioni per anticipare ai lavoratori il sostegno al reddito per far fronte alle fasi di cessazione di tutta o di parte dell’attività produttiva sul territorio regionale o in situazione di un grave dissesto finanziario o per sostenere processi di riorganizzazione aziendale o ancora che debbano affrontare una riduzione o cessazione temporanea dell’attività, o abbiano attivato gli ammortizzatori sociali in deroga per il 2020.

Tipologie Di Pagamento

Immagine: tipologie di pagamento

Gli istituti bancari, su richiesta del lavoratore e previa valutazione del suo merito di credito, concederanno un finanziamento nella forma tecnica di apertura di credito su un conto corrente dedicato all’operazione per un massimo 700 di euro al mese (minimo 100 euro) per un numero di mensilità pari a: 
• 9 mensilità per Cigs e Cigs per contratti di solidarietà difensivi (per un massimo di 6.300 euro);
• 2 mensilità nell’anno solare per Cig in deroga (per un massimo di 1.400 euro);
• 3 mensilità per Cigo (per un massimo di 2.100 euro);
• 3 mensilità per il Fondo di integrazione salariale (Fis) (per un massimo di 2.100 euro).

I soggetti firmatari hanno deciso anche di costituire un Tavolo tecnico, promosso e coordinato dalla Regione che gestirà il protocollo e si riunirà almeno due volte all'anno, giugno e dicembre, e comunque ogni qualvolta ne faccia motivata richiesta una delle parti firmatarie.

Le organizzazioni firmatarie dell’Accordo sono le seguenti:

• Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Agci, Cia, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confapi Emilia, Confapi Piacenza, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confimi, Confprofessioni, Confindustria Confservizi, Copagri, Cup E-R, Lega Cooperative e Forum terzo settore.

Le banche aderenti sono state le seguenti:

• Bper Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, Banca di Piacenza, Unicredit, Fed. Banche Credito Cooperativo, Cassa di Risparmio di Ravenna e Banca di Imola, Gruppo Bancario Icrea, Cassa di Risparmio di Cento, Intesa San Paolo, San Felice 1893 Banca Popolare, Crédit Agricole Italia, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Monte dei Paschi di Siena - Mps.

Per gli approfondimenti e le ulteriori notizie è possibile consultare il Protocollo nella pagina: https://imprese.regione.emilia-romagna.it/

Giulio Capello

Tratto da comunicazione ufficiale della Regione Emilia-Romagna

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