Una mattinata dedicata alla catena del valore.
Torna la Tappa bolognese del Salone CSR e dell’Innovazione Sociale, che si terrà per l’edizione 2026, il prossimo 31 marzo dalle ore 10.00 alle ore 12.30 in presenza presso il DAS Dispositivo Arti Sperimentali in Via del Porto 11/2 a Bologna, organizzata come di consueto da Impronta Etica in collaborazione con SCS Consulting.
L’evento avrà il titolo “Oltre i confini: costruire catene di valore per superare le sfide” e si inserisce nella cornice più ampia dell’edizione 2026 del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale caratterizzato dal tema “Andare Oltre”: in uno scenario complesso come quello in cui oggi siamo immersi, è necessario alzare le sguardo dalle sfide di prossimità per costruire percorsi rigenerativi ad ampio raggio che mirino con ambizione ad un radicale cambiamento virtuoso.
Così, Impronta Etica ed SCS Consulting, hanno deciso di strutturare la tappa bolognese attorno al tema della catena del valore: la nuova frontiera della sostenibilità integrata che oggi ci racconta quanto agire in modo sostenibile significhi costruire ecosistemi di filiera. In questo scenario, il dialogo e la rete tra gli attori non sono solo opzioni, ma i pilastri fondamentali per un impatto positivo che vada oltre il singolo individuo.
Osservando lo scenario, infatti, ci muoviamo oggi in un panorama globale segnato da fenomeni dirompenti che hanno ridisegnato profondamente gli equilibri del Pianeta, delle organizzazioni e della società nel suo complesso. In questo tempo caratterizzato da incertezza, instabilità geopolitica e forti pressioni economiche, l’unico modo per far fronte alla complessità è individuare soluzioni collettive e strumenti nuovi, capaci di cogliere le opportunità trasformative che risiedono nelle crisi stesse. La risposta a queste sfide cruciali risiede in una sostenibilità intesa in senso sistemico: agire congiuntamente sulle dimensioni ambientale, sociale e di governance non è solo un atto di responsabilità, ma una strategia per mitigare gli impatti negativi, garantendosi resilienza, solidità futura e un reale vantaggio competitivo.

Immagine: dettaglio della Tappa a Bologna
Il concetto cardine di questa evoluzione è la catena del valore, una dimensione oggi sempre più dislocata e diversificata che, pur essendo spesso luogo di impatti critici e di difficile gestione, rappresenta il vero simbolo di una sostenibilità olistica. Per le imprese è diventato vitale superare ogni forma di miopia operativa, ampliando lo sguardo lungo l'intero processo produttivo, dall'approvvigionamento delle materie prime fino al fine vita del prodotto. Solo sviluppando strategie ambiziose che mappino le criticità lungo tutta la filiera è possibile trasformare la value chain in un terreno fertile per condotte responsabili e durature.
In questo contesto, le organizzazioni non possono essere intese come entità monolitiche e chiuse, ma come soggetti dinamici che interagiscono costantemente con il proprio ecosistema. La vera leva abilitante per tramutare le sfide in progresso è rappresentata dalle partnership strategiche e dalla condivisione di risorse tra imprese, Istituzioni e società civile, secondo una logica win-win che favorisca una transizione comune. Poiché la sostenibilità non può essere un percorso solitario, specialmente in un'epoca di diffuso scetticismo, il valore della rete diventa fondamentale.
Conscia della rilevanza di questa tematica e desiderosa di affrontarla in modo sistemico, Impronta Etica, nel corso del 2025, ha strutturato un laboratorio dedicato al tema della catena del valore per le proprie imprese socie, in collaborazione con SCS Consulting. Il percorso ha avuto l’obiettivo di approfondire tutte le sfaccettature di questa dimensione organizzativa oggi sempre più attuale, fornendo alle imprese strumenti utili per implementare la loro strategia di sostenibilità. Il percorso ha prodotto un Report conclusivo, che sarà presentato proprio durante la Tappa Bolognese del Salone CSR.
Il lavoro dedicato al tema nel corso dell’anno ha spronato la strutturazione dell’evento, che vuole andare a riunire numerosi voci e stakeholder differenti capaci di portare il proprio punto di vista ed esperienza diretta sul tema della catena del valore.
Dopo i saluti istituzionali di apertura, portati da Rossella Sobrero, Gruppo promotore il Salone della CSR; Giuseppina Gualtieri, Presidente Impronta Etica e Simona Ceccarelli, Head of area sostenibilità SCS Consulting; l’evento proseguirà con un keynote speech di scenario che inquadrerà il tema della catena del valore per le imprese alla luce del contesto in cui ci troviamo, tra sfide e nuove opportunità di sviluppo e competitività. Sarà Matteo Mura, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze Aziendali dell'Università di Bologna e Direttore del Centro per la Sostenibilità e i Cambiamenti Climatici di Bologna Business School a delineare il perimetro concettuale che sarà poi arricchito dalle esperienze dirette delle due successive tavole rotonde.
La prima, dal titolo “La sfida per le imprese: la value chain come driver di sviluppo”, sarà dedicata al mondo delle imprese, riunendo voci differenti per un incontro di eterogenei punti di vista. Siederanno al tavolo Elisa Dellarosa, Capo Direzione Corporate Governance e sostenibilità Crédit Agricole Italia; Matteo Zompa, Director Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna e Myriam Finocchiaro, Communication, external relations and sustainability manager Granarolo S.p.A. Un incontro tra mondo corporate e mondo finanziario, tracciando sinergie e possibili leve abilitanti di un processo di sviluppo sostenibile lungo la value chain.

Immagine: logo Impronta Etica
Il concetto di catena del valore non si rapporta solo al mondo aziendale: significa anche costruzione solida di relazioni e connessioni di filiera nel territorio, per superare le sfide in modo sistemico grazie alla condivisione di competenze e risorse. Nella seconda tavola, dal titolo “La sfida per il territorio: le relazioni quali leva abilitante”, Sergio Lo Giudice, Capo di gabinetto del Sindaco del Comune di Bologna; Simone Fabbri, Responsabile Relazioni Esterne e Sostenibilità Legacoop Bologna e Giovanni Melli, Presidente CIVIBO – Cucine Popolari; daranno vita ad un dialogo attivo per raccontare come il nostro territorio lavora per fare delle reti virtuose tra stakeholder ed organizzazioni un'importante punto di forza in ottica di crescita responsabile.
Infine, l'evento terminerà con la presentazione da parte di Impronta Etica del Report esito del percorso laboratoriale svolto con le proprie imprese socie e dedicato al tema della sostenibilità nella catena del valore.
In conclusione, la Tappa Bolognese del Salone della CSR, si configurerà come un'arena di scambio e dialogo tra attori provenienti da diverse imprese ed organizzazioni, per comprendere insieme quanto oggi sia fondamentale andare oltre alla propria individualità e agli impatti generati nel mero perimetro operativo. Ciò che oggi segna un progresso in ottica di strategia e di sostenibilità per le imprese ed organizzazioni di qualsiasi natura, è proprio osservare in modo critico alle proprie operazioni da monte a valle, andando ad individuare possibili relazioni efficaci che consentano di mitigare gli impatti negativi creando valore condiviso nel lungo periodo.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link
È possibile iscriversi all'evento al seguente link
A cura di Impronta Etica
Impronta Etica è un’Associazione senza scopo di lucro costituitasi nel 2001 per
la promozione e lo sviluppo della sostenibilità e della Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI).

