L’impegno dell’Ateneo nel contrastare la violenza sulle donne, discriminazione e la parità di genere.
In occasione della Giornata internazionale della donna, l’Università di Bologna ha promosso numerosi eventi aperti alla cittadinanza.
Le attività sono iniziate il 6 marzo con l’incontro “I corpi delle donne: in-visibili”, primo appuntamento del ciclo sugli studi di genere. L’8 marzo si è svolta a Imola la giornata “WOW Women Motor 2026”, con attività, workshop e iniziative dedicate all’empowerment femminile. Il 9 marzo, invece, la Biblioteca Centrale R. Ruffilli di Forlì ha dedicato una stanza e una mostra bibliografica a Virginia Woolf.

Immagine: Rametto di mimosa
Alcune iniziative proseguono nel tempo, come la mostra “VIVA VARDA! Il cinema è donna” alla Galleria Modernissimo di Bologna, visitabile dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027, e il ciclo di visite guidate “Figlie dell’Alma Mater”, in programma dall’8 marzo all’8 novembre, dedicato alla presenza femminile nella storia dell’Ateneo.
Fino al 25 marzo continua anche il ciclo di seminari “Oltre la violenza: genere, diritti e relazioni”, mentre dal 6 al 27 marzo si svolge “Femminile plurale: corpi, immagini, voci dal Giappone”. L’Ateneo rafforza inoltre la rete degli sportelli contro la violenza di genere con l’apertura di un nuovo servizio nel campus di Rimini.
Tra i prossimi appuntamenti ci sono, il 13 marzo, la tavola rotonda su Clotilde Tambroni e il seminario “Linguaggi estesi. Riflessioni e pratiche oltre le discriminazioni”. Il ciclo sugli studi di genere continuerà poi con altri due incontri il 24 aprile e il 22 maggio.
Chiara Garavini
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