Bologna paradiso dei cinefili

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Dal 22 al 30 giugno torna "Il Cinema Ritrovato".

Lo chiamano il “paradiso dei cinefili”. E non può che essere definito così "Il Cinema Ritrovato", il festival che ogni anno porta a Bologna pubblico, addetti ai lavori, grandi registi, attori e critici da tutto il mondo per partecipare a una kermesse unica nel suo genere. Dal 22 al 30 giugno saranno una decina gli schermi che per nove giorni da mattina a sera prenderanno vita grazie alla magia del cinema. Gli organizzatori hanno contato 426 film provenienti da un centinaio di archivi sparsi per il pianeta declinati in una ventina di sezioni.

«Un viaggio dalle origini del cinema ai nuovi restauri, un’avventura nello spazio e nel tempo attraverso le immagini in movimento, che coinvolge cinefili da più di 60 paesi del mondo» dice Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca «proiezioni di qualità eccezionale, la scoperta di rarità sconosciute anche ai più grandi esperti, angoli di riflessione che si aprono dentro e fuori la sala cinematografica, riaccendendo dibattiti sul cinema e sulla cultura, oggi sempre più rari. "Il cinema ritrovato" è un festival che fa del passato un momento presente».

Francis Ford Coppola Apocalypse Now

Foto: F.F. Coppola sul set di Apocalyps Now 

Alle sale coinvolte (Lumière, Arlecchino, Jolly, Auditorium del Dams) si aggiungono le proiezioni a carbone in Piazzetta Pasolini, quelle con le serie d’inizio Novecento nel cantiere del Modernissimo e, come già annunciato in occasione della presentazione di "Sotto le stelle del cinema" (articolo correlato su BNB: Parata di star per Sotto le stelle del cinema), quelle serali in Piazza Maggiore dove sono attesi, tra gli altri, Francis Ford Coppola, Jane Campion, Nicolas Winding Refn e Emi De Sica.

Campion, Coppola e Refn, inoltre, saranno i protagonisti di incontri aperti al pubblico (per le modalità di accesso consultare il sito www.ilcinemaritrovato.it). Per quanto riguarda i mostri sacri del cinema italiano, si renderà omaggio a Edoardo De Filippo a 35 anni dalla sua scomparsa e si cominceranno le celebrazioni di Federico Fellini, nato appunto nel 1920. Per ricordare il regista riminese, sarà possibile vedere "I clown" con la presenza in sala di uno dei protagonisti, Alvaro Vitali, "Block Notes di un regista" e "Roma" in Piazza Maggiore con l’introduzione di Gianni Amelio.

Jean Gabin

Foto: l'attore francese Jean Gabin

Sul versante francese, sarà ricordato Jean Gabin e la diva del cinema muto Musidora. Immancabili i cine-concerti in Piazza Maggiore con l’Orchestra del Comunale e la direzione di Timothy Brock: saranno proposti per l’occasione "Il cameramen" di e con Buster Keaton e "Il Circo" di Charlie Chaplin. Ricca la selezione di documentari di ieri e di oggi come l’ultimo lavoro di Agnès Varda "Varda par Agnès" o "La passione di Anna Magnani" di Entico Cerasuolo. Tra gli incontri, si preannuncia particolarmente toccante quello con Vincenzo Mollica: il titolo scelto dal giornalista in persona è "Prima che mi dimentichi di tutto".

Non ci sono confini in questo festival: riflettori puntati sui registi africani Souleymane Cissè e Jean-Pierre Dikongué Pipa, sul cineasta arabo Youssef Chanine e sul cinema sudcoreano. Impossibile proporre una sintesi di un così articolato programma: il consiglio è quello di appropriarsi della guida cartacea e costruire un percorso più adatto al proprio gusto o alla propria curiosità. Tutte le info sul programma e sugli ingressi sul sito: 
https://festival.ilcinemaritrovato.it

Giorgia Olivieri

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