Il nuovo documento di Impronta Etica Imprese e Agenda 2030

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Imprese e Agenda 2030: strumenti e buone pratiche per un approccio strategico.

L’Agenda 2030 e i suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) stanno assumendo una sempre maggiore legittimazione quale framework di riferimento e guida per lo sviluppo di un approccio strategico alla sostenibilità nelle imprese. Tenendo presente la natura degli SDGs, l’opportunità per le imprese non sta solo nell’essere parte di un cambiamento verso una maggiore sostenibilità globale, ma anche nell’avere accesso a nuove opportunità di mercato e nel guidare crescita e innovazione, innovando i modelli di business.

In questo contesto, nel 2018, Impronta Etica ha attivato un Gruppo di Lavoro con le proprie imprese socie dal titolo “Gli SDGS per le imprese: opportunità di innovazione e impatti sul business” che ha portato alla pubblicazione, nel mese di giugno 2019, di un documento che presenta gli esiti del percorso fatto con i Soci. Nel 2020, grazie al contributo del bando della Regione Emilia-Romagna “Premio e contributi innovatori responsabili”, Impronta Etica ha sviluppato ulteriormente il documento, arricchendo la struttura e i contenuti e integrandolo con una sezione specifica dedicata alle buone pratiche delle imprese, socie e non socie, raccolte attraverso una survey che ha visto la partecipazione di circa 50 imprese.

Il documento si apre analizzando gli impatti dei megatrend, ovvero quelle forze dirompenti in grado di determinare cambiamenti strutturali nell’economia globale, guidare l’innovazione, ridefinire le priorità delle società e i modelli di business. Dopo aver ripreso le origini e la struttura dell’Agenda 2030, il documento mostra a che punto siamo per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: ciò che emerge è che sebbene il mondo stia facendo progressi in molte aree critiche, sono necessarie azioni e politiche più rapide e ambiziose per realizzare la trasformazione economica e sociale necessaria. La pandemia da Covid-19 ha inoltre peggiorato la situazione già difficile interrompendo bruscamente le attività virtuose rivolte all’attuazione di molti Obiettivi dell’Agenda 2030 e, in alcuni casi, facendo tornare indietro i progressi raggiunti in questi anni mettendo quindi a repentaglio il raggiungimento degli Obiettivi entro il 2030. In questo contesto, le imprese sono chiamate a dare un contributo all’Agenda 2030 e, allo stesso tempo, queste godono di un grande vantaggio se decidono di integrare gli SDGs al loro interno. In un mondo che guarda sempre con maggior attenzione e urgenza a modelli di business sostenibili, non intraprendere la strada delineata dall’Agenda 2030 potrebbe significare per le imprese escludere opportunità di nuovi mercati e di crescita e, di conseguenza, perdere competitività.

Logo Impronta Etica

Immagine: Impronta Etica Logo

La seconda parte del documento analizza le 49 risposte ottenute dalla survey che Impronta Etica ha diffuso per raccogliere le strategie implementate dalle imprese per la realizzazione di uno o più SDGs. Le informazioni sono state classificate secondo le cinque fasi del percorso identificato dal Gruppo di Lavoro attivato nel 2018 focalizzandosi, in modo particolare, sulle differenze esistenti tra le imprese di piccola, media e grande dimensione:

- AWARENESS
La maggior parte delle imprese che hanno compilato la survey sostiene di avere una buona conoscenza dell’Agenda 2030. Dalle risposte, infatti, si rileva una forte consapevolezza rispetto all’importanza sia della sostenibilità come strategia aziendale che dei temi delineati dall’Agenda 2030, la quale molto spesso viene utilizzata come framework all’interno del quale si delineano le attività e le strategie aziendali.

- ANALISI INTERNA
La maggior parte delle imprese ha dichiarato di aver avviato un processo – più o meno strutturato – che ha permesso di comprendere meglio quali sono gli SDGs più rilevanti per la propria attività e quali sono gli ambiti di maggiore impatto. Un minore numero di imprese, invece, si occupa di stabilire quali sono gli obiettivi da raggiungere per ogni Goal. Sono infine moltissime le imprese che hanno introdotto degli elementi di innovazione (di prodotto, servizio e/o di processo) all’interno delle attività aziendali coerentemente con ciò che delinea l’Agenda 2030.

- INTEGRAZIONE NELLA STRATEGIA E PIANIFICAZIONE
Il 78% delle imprese che hanno compilato il questionario ha dichiarato che si occupa di integrare gli SDGs nella strategia e nella pianificazione strategica o di avere intenzione di farlo. 

- REPORTING
Molte imprese, soprattutto quelle di piccola dimensione, scelgono di non effettuare una rendicontazione non finanziaria. Ad ogni modo, tra le imprese che redigono un report di sostenibilità gli SDGs rappresentano la bussola di riferimento per effettuare una rendicontazione precisa e ben strutturata.

- COMUNICAZIONE
La fase che chiude il percorso è rappresentata dall’attività di comunicazione delle iniziative aziendali a favore dell’Agenda 2030. La maggior parte delle imprese che ha risposto alla survey ritiene che la comunicazione sia un’attività fortemente strategica e un ottimo strumento per sensibilizzare maggiormente gli stakeholder – sia interni che esterni – circa l’importanza dell’Agenda 2030.

Per scaricare il documento completo e consultare le strategie delle imprese che hanno risposto al questionario clicca il seguente link

A cura di Impronta Etica 

Impronta Etica è un’associazione senza scopo di lucro costituitasi nel 2001 per
la promozione e lo sviluppo della sostenibilità e della Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI). 

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