Il Cinema Ritrovato, Anno Zero

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Torna il «paradiso dei cinefili» più ricco e sicuro che mai.

È stato già ribattezzato Il Cinema Ritrovato Anno Zero. È una rinascita inaspettata quella del «paradiso dei cinefili» che torna a Bologna dal 25 al 31 agosto spostata solo di un paio di mesi e non rimandata come altri appuntamenti in questa strana era post-Covid che ci troviamo a vivere. Lo sforzo che la Cineteca di Bologna ha fatto insieme a tutti gli attori coinvolti (istituzioni, sponsor e partner) lo si può leggere tra i numeri di questa 34esima edizione progettata per essere svolta in sicurezza, stupefacente se consideriamo le premesse di qualche mese fa: 400 film, 7 sale cinematografiche (Lumière, Jolly, Arlecchino, Odeon, Manzoni, Teatro Comunale), 3 arene all’aperto (Piazza Maggiore, BarcArena e Arena Puccini) con proiezioni a partire dalle 9 di mattina fino a notte. La rassegna è stata congegnata come un lungo viaggio attraverso la storia della settima arte con la riscoperta di capolavori restaurati, dimenticati, opere recenti e rieditate accanto a grandi e preziose riscoperte

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Foto: Herny Fonda nel film "Furore"

In programma la retrospettiva dedicata a Henry Fonda o quella a Marco Ferreri oppure il focus sulla stagione d’oro di Buster Keaton o il confronto tra due cineasti americani considerati «fuorilegge» perché fuori dagli schemi hollywoodiani come Frank Tuttle e Stuart Heisler. L’ultima settimana d’agosto sarà anche l’occasione di ricordare alcuni anniversari importanti: gli 80 anni de Il grande dittatore di Charlie Chaplin, i 60 anni di Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard, i 30 anni di Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese, regista che nel 1990 fondò The Film Foundation, realtà a cui sarà rivolto un omaggio tradotto con la proiezione di alcuni dei restauri più significativi da loro realizzati.

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Foto: dal fil di Scorsese "Quei bravi ragazzi"

Una delle novità più importanti è senza dubbio lo sbarco a Bologna di Venezia Classici, la sezione del Festival del Cinema di Venezia dedicata ai classici restaurati, e la collaborazione con il Festival di Cannes che porterà qui due anteprime assolute inserite nel programma dell’edizione poi annullata causa Covid. Si tratta di Fellini degli spiriti di Anselma Dell’Olio e di Last Words, film girato in parte a Bologna di Jonathan Nossiter. Nella sezione La macchina del Tempo ci sarà uno spaccato sul cinema del 1900 (tra i protagonisti George Mélies) e quello di un secolo fa, il 1920 ma anche un approfondimento sulle pioniere del cinema in Unione Sovietica. Nell’omologa Macchina dello Spazio invece si potrà scoprire l’opera del regista giapponese Yuzo Kawashima, quella di Konrad Wolf, considerato il più grande autore della Germania dell’Est, oltre a quella di Gösta Werner, storico del cinema svedese e regista e una serie di pellicole censurate e recuperate che parlano di storie di resistenza che ruotano attorno il nome della regista, attivista e poetessa Sarah Maldoror.

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Foto: Buster Keaton in "La femme et le pantin"

Ricca la selezione di documentari grazie a cui si potranno conoscere le vite di Jane Fonda, di Jane Birkin e di Isabelle Huppert oltre al lavoro del grande direttore della fotografia Tonino Delli Colli accanto al restauro di We we were kings, doc del 1996 sul leggendario incontro di boxe tra Muhammad Ali e George Foreman tenutosi nel 1974. Da segnare in agenda gli appuntamenti da vivere Sotto le stelle del Cinema (Sotto le stelle del Cinema raddoppia), citando la rassegna che si concluderà proprio con Il cinema ritrovato. Il 21 agosto Matteo Garrone presenterà la versione director’s cut di Gomorra, il 28 agosto sarà proiettato Serpico mentre il 30 da non perdere Gli spostati. Non possono mancare i cine-concerti: il 26 agosto l’Orchestra del Teatro Comunale accompagnerà la proiezione di The General di Buster Keaton e il 29 quella del capolavoro del cinema muto tedesco Sylvester mentre il 27 agosto sarà il piano di Daniele Furlati e la chitarra di Alberto Capelli insieme alla voce di Charo Martin a fare da contrappunto alla visione di La femme et le pantin – La donna e il burattino, film del 1929 di Jacques Baroncelli

Tutte le info sul programma e le modalità di accredito su: festival.ilcinemaritrovato.it

Giorgia Olivieri

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