San Giorgio in Piano: crocevia nella grande pianura

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Intervista al Sindaco Paolo Crescimbeni.

L’accessibilità handicap nel municipio è garantita da un passaggio in un cortilino interno, dove campeggia la statua di uno splendido maialino. Questa visione mi è parsa subito di buon auspicio. E così giunto al primo piano, grazie al capiente ascensore, chiedo al Sindaco di illustrare il paese che amministra:

siamo quasi nove mila abitanti e ci troviamo in posizione centrale, nel cuore della Pianura Padana, in una zona ben servita dai mezzi pubblici. Abbiamo anche una stazione ferroviaria di cui vogliamo migliorare la fruibilità e ci stiamo impegnando per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Il Comune è ben servito dagli autobus, abbiamo molti parcheggi. Siamo sede di attività importanti come l’AUSL, l’ARPAE, il Consorzio Agrario. La bellezza del nostro centro urbano è costituita dalla presenza dei portici, con la possibilità concreta di incontri tra persone, a prescindere dalle condizioni meteo in atto.

Abbiamo due supermercati, una settantina di negozi sotto ai portici che di fatto costituiscono un centro commerciale naturale, dotato di commercianti abili nell'interloquire coi potenziali acquirenti e fornire le giuste informazioni. Questa atmosfera raccolta, unita alla presenza di una cinquantina di associazioni, costituisce la forza del paese. Tanti gli eventi, anche proposti spontaneamente dalle associazioni, a cui Amministrazione e Pro Loco danno supporto.

Siamo sempre stati sensibili alla qualità ambientale dei nostri siti e più volte siamo entrati nelle classifiche virtuose dei borghi felici d’Italia. Altro fiore all'occhiello è il Centro Sportivo, frequentato da 800 atleti, principalmente ragazzini, che vede un giro molto denso di persone. Le attività spaziano dal calcio al basket, dall'atletica alla pallavolo, alla danza, alle arti marziali. Come se non bastasse, si svolgono attività per anziani e per i ragazzi dell’Igiene Mentale, a cui forniamo gratuitamente alcuni spazi. In tutto si svolgono dieci – dodici attività, comprendenti anche alcuni cosiddetti sport minori.

Ci parli delle opere pubbliche compiute e di quelle in programma.                      

In questi anni le opere pubbliche sono state incentrate sul Centro Sportivo. Inoltre abbiamo effettuato molti interventi legati alla sicurezza. Già da quando ero Assessore all'Ambiente, mi sono interessato alla qualità ambientale. Sono stati anche affrontati gli aspetti legati alle fognature, per regolarizzare tutti gli scarichi, soprattutto nelle frazioni. Come Sindaco mi sono molto interessato alla sicurezza degli ambienti: vulnerabilità sismiche, adeguamenti impiantistici elettrici, adeguamenti legati ai CP.

Oggi le nostre scuole sono adeguate al Certificato Prevenzione Incendi, al Certificato Impianti Elettrici. Stiamo portando avanti il lavoro sulla vulnerabilità sismica, anche per quanto riguarda le costruzioni comunali, come il Torresotto, sede della nostra biblioteca o il magazzino comunale. Abbiamo effettuato un primo intervento sulla scuola di 350 mila euro, ne stanno seguendo altri, sempre sulla sismica di altri 150 mila euro, forse di più. Abbiamo realizzato una nuova palestra nelle scuole, perché la vecchia presentava criticità dal punto di vista sismico. Infatti abbiamo una bellissima scuola, ma è stata costruita durante il ventennio fascista ed è vincolata. E quindi abbiamo realizzato alcune aule e una palestra esterna, più grande e adeguata alle esigenze attuali.

Bambini A Scuola

Foto: bimbi a scuola

Il tema sicurezza è prioritario, il tema riguardante la scuola è molto forte. Il precedente Governo ha puntato molto sulla sicurezza scolastica, infatti vi erano alcuni mutui a disposizione: i comuni segnalavano alla Città Metropolitana le loro esigenze, questa stilava una graduatoria, la Regione l’acquisiva e lo Stato forniva i soldi. Nelle graduatorie attuali siamo i primi classificati per il 2019, per una nuova scuola, ma non sappiamo se l’attuale Governo continuerà col finanziamento. Speriamo bene.

Purtroppo l’Italia è un paese che vive sulle emergenze, se c’è il terremoto, tutti corriamo dietro al terremoto; poi segue l’emergenza dei fiumi e ci interessiamo ai fiumi; poi cade un ponte e tutti lì, dietro ai ponti. Se oggi si gira per la provincia, si vede che tutti i ponti sono tenuti in osservazione. Ma bisognerebbe definire criteri precisi, stanziamenti di bilancio dello Stato e andare avanti con continuità. Così come si fa oggi, a un problema ne segue un altro e così via all'infinito…

Altro aspetto importante, riguarda l’ampliamento della biblioteca comunale. Come dico spesso San Giorgio ha un cuore pulsante, costituito dalla cittadella sportiva, ma anche un centro culturale, con la biblioteca, gli spettacoli, i vari eventi correlati. Abbiamo avuto un finanziamento della Regione che, assieme ai soldi investiti da noi, ha permesso di realizzare un ampliamento e un miglioramento di una biblioteca che è molto apprezzata dai nostri cittadini, grazie anche all'attività competente di bibliotecarie molto brave. I libri a disposizione del pubblico appartengono alle nostre biblioteche, ma in rete, grazie al collegamento interbibliotecario, è possibile richiedere testi di altre raccolte.

Un’azione importante già finanziata, che vedrà la sua realizzazione durante quest’anno, riguarda una sala polivalente per lo sport, che potrà anche essere utilizzata per eventi teatrali o cinematografici, con capienza di 300 posti.

Gli interventi sulla sicurezza effettuati, hanno riguardato anche quella stradale. Abbiamo una zona industriale, con attraversamento molto pericoloso sulla Provinciale, che ha causato anche incidenti mortali. Dopo anni di vani tentativi di messa in sicurezza, abbiamo realizzato un attraversamento adeguato, con semaforo, isola al centro, a tutela dei passanti.

Altro elemento è costituito dalle piste ciclabili. In tal senso abbiamo già piste importanti e quest’anno abbiamo fatto partire i lavori per un percorso di collegamento della frazione di Stiatico alla zona produttiva, dove sono presenti le fermate degli autobus.

In qualità di Unione Reno Galliera, abbiamo partecipato a un bando nazionale, che ci ha fornito nove milioni di finanziamento, a cui va aggiunto un milione e passa messo a disposizione da noi e alcuni privati, con cui realizzare 36 km di piste ciclabili. Queste serviranno a collegare gli otto comuni dell’Unione. Ad oggi esiste un’unica pista che collega San Giorgio a Bentivoglio; ne esiste anche un’altra, ormai in cattivo stato, verso Argelato. Questa verrà collegata nei tratti mancanti, dovrà poi essere realizzato un unico grande percorso, che potrà unire tutti questi comuni: Argelato, Castello D’argile, Pieve di Cento, San Pietro in Casale, Galliera, San Giorgio, Funo, Castel Maggiore, fino a Bologna.

Tutto ciò ci consentirà una mobilità sostenibile, per il turismo ma anche per il lavoro. In tal modo sarà possibile arrivare a San Giorgio in treno, scaricare la bici e con questa andare in giro per ogni dove. È anche una futura possibilità di accesso all'Interporto, che da noi dista un km e mezzo, per quei lavoratori che potrebbero giungere qui coi mezzi pubblici e poi compiere un giro salutare in bici.

Nella nostra Città Metropolitana assistiamo a un boom del turismo. Avete progetti in tal senso, per valorizzare situazioni che senz’altro avete, come zone ambientali di particolare interesse…

Il concetto di turismo attuale non riguarda il singolo comune, ma l’area metropolitana. San Giorgio è al centro della Pianura ed è per questo uno snodo importante. Stiamo ragionando come Unione, con un ufficio specializzato e siamo in collegamento con la Città Metropolitana, per quanto riguarda la promozione turistica.

Porta Ferrara San Giorgio Di Piano

Foto: Porta Ferrara a San Giorgio di Piano

A San Giorgio abbiamo diversi monumenti e personaggi famosi. C’è la casa di Giulietta Masina, che è nata qui, come Mario Melloni detto Fortebraccio, celebre giornalista e parlamentare. Abbiamo atleti conosciuti, calciatori militanti in quell’antica squadra del Bologna che non aveva rivali. E poi una gran varietà di locali, monumenti, aree da parco. Abbiamo il Torresotto, Porta Capuana, la Chiesa dell’Oratorio di San Giuseppe, alcune ville storiche, la frazione di Cinquanta, che faceva parte di una centuria romana e da cui sono stati tratti alcuni reperti, ora presenti al Museo Civico di Bologna.

Anche i comuni limitrofi hanno zone importanti come l'oasi naturalistica La Rizza di Bentivoglio o Villa Smeraldi; c’è il Museo Bargellini di Pieve di Cento, quello di San Pietro in Casale e una serie di recuperi archeologici del nostro territorio che sarà importante valorizzare.

Il concetto è quello di realizzare una guida con eventi, monumenti, aree tematiche a livello sovracomunale, per offrire un ampio ventaglio di scelte, integrando anche un turismo legato alle ricchezze culinarie locali. E noto un bello sviluppo di B&B in questa zona. In più siamo una zona ospedaliera ed esiste anche un turismo legato a un percorso terapeutico. C’è il Centergross e l’Interporto, due aree con oltre diecimila dipendenti e fornitori che vengono nel nostro territorio e a cui possiamo fornire offerte di svago.

E per il futuro?                                                                                               

Dobbiamo sviluppare due aspetti.

Il primo è quello della sicurezza che non vuol dire solo quella rispetto ai piccoli reati (che qui peraltro sono in calo), ma soprattutto deve prevedere un servizio sociale forte, dare servizi ai bimbi che vanno a scuola, dare sostegno ai bambini disabili, tramite personale scolastico gestito dal comune. Pensate che il 5% del nostro bilancio comunale è utilizzato a sostegno dei piccoli scolari; è un fenomeno in crescita: sono problematiche che l’AUSL segnala alla scuola, che poi ci richiede personale specializzato.

I comuni dovranno agire su tutti quegli svantaggi che portano insicurezza. La famiglia potrà fare affidamento su una scuola con più servizi, un orario e un calendario ampliato. Per esempio la scuola materna di San Giorgio chiude il 31 luglio e riapre il 1° settembre e in più forniamo i campi estivi ad agosto. Oggi devi fornire certezze a quelle famiglie che ne hanno bisogno. Se un anziano deve recarsi a una visita e non ha familiari, devo intervenire io, fornendo un servizio, fortunatamente in collaborazione col volontariato che svolge diverse attività.

Se alcune persone si trovano in un momento di crisi, è il comune che deve intervenire. Qui la disoccupazione è molto bassa e va mantenuta tale, creando posti di lavoro. L'Interporto si sta sviluppando e alcune aziende continuano ad aprire sul nostro territorio e ciò può colmare alcune lacune, alcune insicurezze sul reddito. Ma è importante potenziare la zona infrastrutturale e lo Stato sta decidendo di chiudere il Passante Nord e tutte le infrastrutture di collante. Vuol dire svantaggiare imprese che stanno pagando tasse allo Stato e che poi si trovano senza un’adeguata rete infrastrutturale.

Per reati come i furti, ci siamo mossi con Prefettura e Carabinieri. Poi abbiamo un certo numero di telecamere a controllo attivo, che segnalano immediatamente il passaggio di macchine non in regola e che sorvegliano il territorio.

Il tema sicurezza andrebbe portato su un piano più ampio, per trattare diverse tematiche sociali.

Il secondo aspetto è quello relativo alla partecipazione e all'inclusione, riducendo gli attriti tra le persone. Il CENSIS ci ha confermato quanto sia cresciuto il livello di rapporti difficili e cattiveria tra le persone. Ridurlo vuol dire vivere più serenamente tutti e migliorare la nostra qualità di vita.

Maurizio Cocchi

In Redazione Ugo De Santis

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