Ortaggi e frutti dai mille colori!

Benessere
Tipografia

Ne esistono, dai colori più strani, sia tra la verdura sia tra la frutta.

Difficile credere, per esempio, che la carota originariamente fosse viola e solamente nel 1500 in onore di Guglielmo d’Orange diventò arancio; gli olandesi tentarono varie modifiche finché non riuscirono a trasformarne il colore. La carota viola è una pianta erbacea ma è molto diversa rispetto a quella che consumiamo noi oggi; è originaria dell’Afghanistan e rispetto a quella arancione contiene meno zuccheri e molti più antiossidanti.

È ricca di polifenoli, flavonoidi e altre importanti sostanze antiossidanti comuni a quelle che si trovano nei frutti di colore scuro come mirtilli e prugne o anche nell'uva, preziose per combattere l’invecchiamento e per la circolazione. È anche molto nutriente, contiene sali minerali come ferro, calcio, potassio e selenio e vitamine del gruppo B, C e A. In Italia la si trova soprattutto al Sud e si può gustare cruda, sotto forma di succo, ma è soprattutto uno dei nuovi coloranti naturali che vengono aggiunti i cibi per renderli più appetibili.

Ortaggi E Frutti Usati Come Detox

Foto: succhi detox

A parte le carote infatti, esistono tutta una serie di ortaggi dai colori particolari che vengono impiegati nell'industria alimentare per migliorare l’aspetto delle bevande, dei gelati, dello yogurt. Le patate esistono anche blu, sono tipiche del Trentino che, se trasformate in purè saranno ancor più golose per i bambini! Esiste un pomodoro zebrato, con la polpa più scura di quello classico, uno giallo che comparve in Europa già nel ‘500, molto utile per mantenere in salute gli occhi, la pelle e per combattere i disturbi da raffreddamento.

Sul mercato si può trovare anche un peperone nero, dalla forma più squadrata e la bieta con coste di vari colori, giallo, rosso, fucsia, che se cotte perdendo un po’ del loro colore rendono l’acqua di cottura riutilizzabile per ricette un po’ particolari. La natura ci offre davvero mille prodotti diversi, certo, un po’ strani ma che meritano comunque di essere sulle nostre tavole perché non solo nutrienti ma anche divertenti per creare nuove ricette.

Valentina Trebbi

Condividi

FacebookTwitter
BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS