Lo smart working e la proposta di Virtual Coop

Lavoro
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Progetto per facilitare il lavoro dei lavoratori disabili e delle fasce di popolazione più vulnerabile.

L’emergenza sanitaria ci ha fatto scoprire in maniera repentina e massiccia una nuova forma di lavorare, lo smart working. Come molte aziende, anche la Virtual Coop, per far rispettare le limitazioni governative imposte e garantire allo stesso tempo l’attività lavorativa, ha adottato il lavoro agile.

La Cooperativa Sociale di Bologna Virtual Coop offre servizi di: inserimento dati, scansione dei documenti, siti web, editoria e stampe digitali. L’azienda ospita tirocini formativi a favore delle persone disabili e svantaggiate. Nella fase più stringente del lockdown, i dirigenti hanno concesso lo smart working affinché gli stagisti potessero continuare l’esperienza formativa da casa.

La gestione della nuova strategia lavorativa ha evidenziato difficoltà attribuibili ad un certo numero di variabili, come ad esempio: problemi legati all'organizzazione degli spazi presso il proprio domicilio, la difficoltà di far rispettare i ritmi dell’attività produttiva oppure la mancanza di una corrispondente formazione tecnica. Sulla base di quanto è accaduto in questi mesi, è facile immaginare lo scenario che si prospetterà per il futuro, con imprese che adatteranno la propria attività da remoto.

Quaderno Appunti

Foto: quaderno degli appunti

Per questo motivo, la Cooperativa bolognese, che trova sempre un'opportunità di crescita anche nelle situazioni più critiche, ha pensato e sviluppato il progetto di smart working. L’idea progettuale, intende offrire ai tirocinanti un’occasione favorevole per un inserimento lavorativo. Attraverso una formazione specifica delle competenze, il soggetto acquisirà tecniche idonee che potrà poi spendere in ambiti diversi.

Si tratta di un progetto innovativo, vantaggioso, dedicato ad un gruppo 20 di persone, che riceveranno una strumentazione presso il proprio domicilio; una consulenza tecnica per garantire una precisa ed accurata procedura dell’attività, una formazione sull'uso del pc, inoltre, avranno una community disponibile per condividere contenuti e informazioni tra i partecipanti al progetto

La proposta elaborata da Virtual Coop ONLUS, con sede in Via della Casa Buia 4, rappresenta un modello imprenditoriale integrato e integrante e che fa del suo lavoro un valore aggiunto per l’intera comunità.

Chiara Garavini

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