L'importanza di essere piccoli

© Immagine del festival di Guido Mencari

Cultura
Tipografia

Dal 2 al 5 agosto l'ottava edizione del festival di poesia e musica nei borghi dell'Appennino. 

Costruire una capanna
di sassi, rami, foglie
un cuore di parole
qui, lontani dal mondo
al centro delle cose,
nel punto più profondo.

P. Cappello


Settimana scorsa vi avevamo accompagnati in un breve excursus tra alcune delle proposte teatrali all'aperto di Bologna e dintorni, proposte e luoghi in cui arte e benessere tornano a unirsi, i sensi a risvegliarsi e la connessione con sé e con gli altri più naturale e autentica.
Se ciò accade però è soprattutto perché quello che vediamo e ascoltiamo, sia esso uno spettacolo, una lettura o un concerto, di base funziona e per questo, e solo per questo, è riuscito a toccare in noi, spettatori, corde profonde.
Un bello scenario infatti non basta a nobilitare l'esperienza dell'arte,può renderne la fruizione più piacevole, certo, ma è piuttosto l'opera e chi ne fa le veci a ridisegnare gli orizzonti e il concetto stesso di confine.

Differenze e indicazioni importanti che non sono affatto sfuggite all'Associazione Sassi Scritti di Porretta Terme, promotrice con Arci dell'ottava edizione del festival di poesia e musica “L'importanza di essere piccoli”, da giovedì 2 a domenica 5 agosto nei borghi dell'Appennino, nell'ambito di Bologna Estate 2018.

“Abitare i margini. Stabilire un nuovo centro” è il punto di partenza della nuova edizione, dedicata alla memoria del poeta friulano Pierluigi Cappello, scomparso nel 2017. Costretto su sedia a rotelle a causa di un incidente in moto a 16 anni, trasferitosi da Chiusaforte a Cassacco (UD), Cappello è vissuto praticando l'impegno civile e culturale a scuola e in Università, concependo la poesia come “lingua alternativa a quella violenta del potere” e come- raccontano i curatori del progetto- “occasione di comprensione e vera compassione”, oltre che uno strumento educativo imprescindibile per bambini e ragazzi. Laurea honoris causa in Scienze della formazione primaria a Udine, le sue poesie, pubblicate in numerose raccolte, tra cui Assetto di volo (Crocetti Editore, 2006) e la più recente Mandate a dire all'imperatore (Crocetti Editore 2010), sono state insignite di numerosi premi e ne hanno fatto uno dei poeti più amati e significativi della nostra generazione.

In direzione della profondità, poco chiassosa, capace di scorgere l'essenziale ma non per questo meno vivace, concreta e gioiosa, è anche la proposta del programma di quest'anno, che potete spulciare per intero qui.

Scoprirete letture poetiche di autori affermati e emergenti, concerti, poetry slam, itinerari, trekking e percorsi nel bosco per riconoscere e utilizzare le piante selvatiche (date un'occhiata a questo proposito al sito di Cecilia Lattari!)

2Tutti gli eventi, vi accorgerete, sono uno più interessante dell'altro, noi vi consigliamo in particolare di non perdere giovedì 2 agosto, nei pressi di Stanco (frazione di Grizzana Morandi) il concerto itinerante del collettivo torinese Lastanzadigreta il cui disco d'esordio, Creature selvagge, mescola universi fiabeschi a un ricercato pop d'autore adatto a tutte le età. Il gruppo sarà pronto ad accompagnare i camminatori al rientro dal trekking guidato da Michela Marcacci (partenza alle ore 17:00) sulle orme dei paesaggi di Morandi, fino al b&b “Sei Stanco?” dove ci regaleranno la loro esibizione finale.

A seguire alle 21:00, l'incontro con la poetessa, artista e conduttrice radiofonica Maria Grazia Calandrone dedicato al tempo dell'infanzia, quella dei bambini del presente, un tempo di allegria ma anche immerso nel conflitto e nei rischi delle catastrofi naturali.

A fine serata invece un raffinatissimo duo, i Madera Balza, composto dalla cantante e attrice Monica Demuru e dal pianista e arrangiatore Natalio Mangalavite, allieterà il pubblico con un ricchissimo repertorio di tradizione folk, pop, cantautorale e jazz, che attinge alle radici latine dei protagonisti, argentina quella di Mangalavite e sarda quella della Demuru.
Monica Demuru, in particolare, si è distinta nel panorama teatrale, oltre che musicale (è stata collaboratrice di Coen, Rava, Petrella e i Têtes de Bois per citarne alcuni), per le sue interpretazioni  e letture, potenziate da una profonda conoscenza della letteratura e degli artisti prediletti, come Atzeni e Montand, Bulgakov e Goethe, alle cui pagine musicali e letterarie darà vita insieme a Mangalavite giovedì.

Una mantella trapuntata di stelle, realizzata e trasformata in tenda indiana da Lucia Mazzoncini, accompagnerà i vostri spostamenti all'interno del festival. Qui sotto potrete raccogliervi in silenzio e immergervi nell'ascolto dei versi e della voce di Pierluigi Cappello.

“L'importanza di essere piccoli”, è un progetto che nasce da un'idea di Azzurra D'Agostino, anch'essa pluripremiata poetessa, scrittrice e drammaturga, fondatrice dell'Associazione Sassi Scritti e promotrice di numerose iniziative culturali e di formazione dentro e fuori dal territorio dedicate all'incontro con la poesia e i suoi autori.

Tra le sue raccolte ricordiamo Alfabetiere privato (LietoColle, 2016) e i Canti di un luogo abbandonato, poemetto di cinquanta poesie sull'Appennino in forma di libro d'arte, a cura di Anonima Impressori di Bologna (2013).

Lucia Cominoli


Per informazioni:

Ingresso gratuito

www.sassiscritti.org ; 349/3690407 – 349/5311807

In caso di pioggia: concerti acustici e letture si terranno nella piccola Chiesa di Stanco di Sotto, mentre il trekking sarà annullato.
Prenotazione obbligatoria al: 348/3408892

È possibile cenare nei luoghi in cui si terranno gli eventi 
Prenotazione consigliata al: 348/5900361

www.arcibologna.it  |  www.bolognaestate.it

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