Il silenzio

Le perle (pirle)
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Non so che cosa ne pensate voi, ma per me viviamo in un’epoca molto rumorosa.

Il traffico, con il suo rimbombo di sottofondo. La musica, ormai presente dappertutto, che si insinua nelle nostre orecchie, sempre più martellante e priva di significato, in auto, nei negozi, in spiaggia, financo nei cessi, mi dicono che i giapponesi non se ne privano neanche lì.

E poi, quanto parla la gente: e perché qui è perché là, ma lo sai cosa mi hanno detto…? Si parla così tanto che siamo arrivati al punto di non capirsi più, infatti sempre più spesso ripetiamo le stesse cose, perché guardando i nostri interlocutori ci rendiamo conto che non capiscono quello che stiamo dicendo.

Per fortuna, io abito quasi al centro del Parco dei Cedri, uno dei più belli di Bologna, e casa mia è particolarmente silenziosa. Ogni tanto, quando sono da solo, mi metto tranquillo ad ascoltare il silenzio, per poi mandare a palla l’ultima raccolta di Guccini.

Maurizio Cocchi

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