Biennale della Prossimità, una manifestazione da conoscere

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Dal 15 al 18 giugno si è svolta a Bologna la seconda edizione.

Si tratta di vari eventi che promuovono iniziative di sostegno a favore delle persone in difficoltà e alla quale prendono parte non solo associazione e cooperative, ma anche gruppi di cittadini che si attivano per aiutare che ha più bisogno.

Prossimità è un termine che indica una zona sospesa tra il Welfare formale e organizzato e l’azione dei singoli individui come l’aiuto che si può dare a un amico e nasce di solito tra persone che condividono la stessa zona, che sono vicine territorialmente in modo tale da poter condividere i loro bisogni, è un impegno attivo che si offre a chi lo chiede per cercare di migliorare la situazione di chi non ce la fa più.

Qualche esempio? La solidarietà condominiale che va dalla cura dei figli alla vicinanza agli anziani oppure i supermercati solidali dove chi ha poche possibilità può trovare vari generi alimentari fino ad arrivare alla ristrutturazione di immobili in via di degrado che vengono recuperati e utilizzati come luoghi di aggregazione ed esiste anche il pedibus per accompagnare i bambini a scuola e infine gli orti urbani, utili per soddisfare i propri bisogni alimentari ma anche per instaurare nuove amicizie.

Uno Dei Tavoli Della Biennale Della Prossimita

Foto: Giulia Tedeschi una delle collaboratrici agli eventi

Il primo appuntamento si era svolto a Genova nel giugno del 2015 ma la finalità dell’incontro resta sempre la stessa; offrire aiuto a chi lo chiede proponendo luoghi per cercare un lavoro ma anche posti dove poter fare acquisti a basso costo e centri dove socializzare e fare attivismo in modo da sentirsi meno soli. Il concetto di base che vuole passare è quello che i cittadini possono sostenersi l’un l’altro, costruire una rete per dare risposte concrete a tutti e per rendere possibile tutto ciò si raccolgono idee ed esperienze varie, si elaborano in modo poi da cercare di costruire delle basi per una nuova società.

Di solito quest’avvenimento si svolge in un posto all’aperto lontano da sale per convegni o alberghi, dev’essere un posto che facilita l’aggregazione e lo stare insieme senza differenze ed è normalmente l’Amministrazione Comunale a occuparsi della scelta e rendersi disponibile per accogliere l’evento. Ad esempio per quanto riguarda Bologna sono state organizzate varie iniziative nei posti più diversi; il venerdì 16 giugno al mattino è stato dato il benvenuto in Piazza del Nettuno dov’era possibile registrarsi e raccogliere tutte le informazioni utili e poi sono cominciati i vari spostamenti per tutta la città.

Nel pomeriggio sempre di venerdì presso la Sala Borsa è stato creato un “villaggio della prossimità” uno spazio dove si è lavorato in gruppi tematici: disabilità, lavoro, inclusione, ambiente, giovani, sviluppo locale, salute, cibo, sport, cittadinanza attiva, diritti dei migranti, rigenerazione urbana sono stati solo alcuni dei temi affrontati. Ovviamente è stata data l’opportunità di muoversi tra i vari gruppi così da poter scambiarsi idee, parlare delle proprie esperienze e offrire il proprio parere sulle varie tematiche trattate; man mano che si procedeva con la raccolta di informazioni si esponevano i vari materiali raccolti sui tavoli così da renderli visibili a tutti.

Prossimita Iniziativa Per I Bambini

Foto: una delle iniziative create durante la Biennale della Prossimità

Gli appuntamenti di sabato hanno occupato Strada Maggiore, il Portico e il Cortile dei Servi ma anche via Indipendenza e gli Spazi del Condominio Lambanda fino al cinema Rialto dov’è stato proiettato il film “My name is Adil” infine la giornata si è conclusa con la cena in strada in via Torleone alla quale potevano partecipare tutti i cittadini, una cena gratuita ma se si aveva piacere si poteva portare qualcosa da condividere con tutti.

Domenica è terminato tutto con un ritrovo al Dopo Lavoro Ferroviario durante il quale è stata allestita una "Festa della Collaborazione Civica" dove sono stati dati premi e riconoscimenti per queste giornate in cui ha prevalso la solidarietà e la collaborazione di tutti i cittadini che si sono dimostrati sensibili alle tematiche sociali.

Per poter portare avanti questo progetto c’è però bisogno della collaborazione di tutti e non solo della curiosità della gente, ma anche di sponsor che investano economicamente e con tutti gli strumenti necessari e artisti che possano rappresentare la Prossimità dipingendo, cantando, recitando o scrivendo. Si tratta dunque di un’iniziativa che andrebbe portata avanti e sviluppata ulteriormente, tutti dovrebbero partecipare alla sua realizzazione e dare il proprio contributo in modo da offrire quanti più aiuti possibile perché le persone in difficoltà sono tante, tutte con storie diverse ma tutte con lo stesso bisogno d’aiuto.

Valentina Trebbi

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/BiennaleProssimita/

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