I due modi di vedere i migranti nella nostra regione

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In questo articolo alcune delle differenti modalità di considerare il "problema".

Il Papa in visita a Bologna il 1° ottobre scorso.

Papa Francesco I, vola a Cesena e poi a Bologna, il viaggio è stato organizzato attorno a questi tre concetti integrazione, dialogo, vicinanza agli ultimi. Ha voluto fortemente venire a Bologna per mandare un messaggio forte, la storia di Bologna è intrisa di dimostrazioni di tolleranza, di generosità, di amore per il prossimo. Il Papa chiede a Bologna di dare l’esempio nell’accoglienza, nell’integrazione, nel dialogo e urla “state vicini agli ultimi”.

Al suo arrivo a Bologna il Papa si è trovato di fronte i mille migranti ospiti del Centro di Accoglienza regionale di Via Mattei. Nigeriani, eritrei, somali, congolesi, centrafricani. Li ha salutati tutti. Uno gli ha regalato il braccialetto giallo che serve per il riconoscimento e il Papa lo ha indossato senza mai toglierselo. Poi si è fermato a fare decine e decine di Selfie con ragazzi e ragazze africani. La parola poi è passata a loro, ai migranti, per dare corpo alle loro attese, alle loro sofferenze, al viaggio nel deserto e attraverso il Mediterraneo, alla fatica sopportata per avere maggiori opportunità nella vita.

Il Papa A Bologna

Foto: visita del Papa a Bologna lo scorso ottobre © www.quotidiano.net


Stefano Bonaccini Presidente Regione Emilia-Romagna.

«A un certo punto bisognerà mettere la parola fine» a dirlo è il Presidente Emilia-Romagna, Bonaccini «anche se finora i numeri sono sotto controllo; specialmente se tutti fanno la propria parte. Come disposto dal Ministero dell'Interno: "In Emilia-Romagna dimostriamo che si può accogliere con intelligenza e con il supporto dei territori - quindi - il piano Minniti è molto convincente", perché tra le altre cose prevede "patti bilaterali coi paesi d'origine" per far partire meno persone e non esclude di battere i pugni in Europa per premere sui Paesi che non accolgono.»


Il piano Minniti.

L'Italia si dota di un piano organico per gestire il flusso di migranti titolari di protezione internazionale. Le linee guida serviranno a inserire i migranti all'interno di percorsi di integrazione, una volta riconosciuto a chi ne ha diritto lo status di rifugiato politico o la protezione internazionale: si tratta di 74.853 persone attualmente presenti sul territorio italiano.  

Continua il Presidente Bonaccini «il piano prevede anche la "redistribuzione diffusa nei Comuni italiani perché, se i numeri sono piccoli, in ogni centro è più sopportabile la richiesta di arrivo e integrazione", quindi, dopo averlo discusso in Conferenza delle Regioni, dovrà essere applicato "per fare in modo che tutti condividano le stesse questioni.»


L’altra faccia di Bologna, arrivati i cento migranti trasferiti da Cona.

L’arrivo dei 100 migranti da Cona scatena la protesta, e successivamente arriva la protesta politica capitanata da esponenti di Forza Italia e della Lega.

E parole durissime arrivano dal Capogruppo in Regione del Carroccio, Alan Fabbri, e dal Segretario nazionale della Lega Emilia, Gianluca Vinci: «Siamo stanchi di vedere l'Emilia utilizzata come una 'pattumiera', ogni volta che non si sanno dove smaltire i rifiuti provenienti dalle regioni del Sud, oppure, in questo caso, quando c'è da gestire un'emergenza come quella degli immigrati richiedenti asilo.»

Immigrazione

Foto: manifestazione di immigrati negli States

Dopo gli episodi di Cona, nel Veneziano, la Lega Nord in Emilia-Romagna alza strumentalmente i toni e torna a paragonare i migranti richiedenti asilo ai rifiuti. Parole non costruttive alla risoluzione del problema, che servono solo per incendiare gli animi. Penso che a questo problema si possano dare interpretazioni diverse, ma che il rispetto per la persona non debba mai mancare, altrimenti si ritorna alle ideologie di 80 anni fa, fra totalitarismi, e nazionalismi.

I nuovi cittadini arrivati da altre parti del mondo sono il 12% della popolazione e contribuiscono in modo determinante alla crescita demografica. La Regione è impegnata a favorirne l'integrazione.

Gianluca Palmieri

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