Da sabato 7, weekend ad Anzola Emilia

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La Festa di Anzola, un'occasione per divertirsi tra sacro e profano.

La prima domenica d'ottobre, gli Anzolesi festeggiano la Beata Vergine del Rosario, grande occasione d'incontro, che unisce i concittadini in una celebrazione tra religiosità e laicismo. Una sagra collettiva nella quale si festeggia anche l'arrivo della stagione autunnale nel paese, nel ricordo di quando l'economia di Anzola dell’Emilia si basava principalmente sull'agricoltura.

Il calendario Religioso, prevede incontri spirituali, con Sante Messe, recite del rosario e vespri. Nella Parrocchia Arcipretale dei Santi Pietro e Paolo di Anzola Emilia, conferenza sulla vita e l’esperienza pastorale e pedagogica di don Milani. Le celebrazioni proseguiranno ogni giorno fino a domenica 8 ottobre, alternate incontri sulla Storia dell'educazione e Storia della scuola presso la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Università di Bologna. La mostra fotografica su Don Lorenzo Milani e la scuola di Barbiana “il silenzio diventa voce”. Un ciclo di incontri sull'arte sacra: Il Giudizio Universale, raccontato attraverso le immagini sul Paradiso e l'Inferno visto dai grandi artisti medievali, rinascimentali, barocchi e Fiamminghi. 

Torre Re Enzo E Dettaglio

 Foto: Torre Re Enzo e dettaglio © www.z-o-e.it

Molto interessante da un punto di vista storico-culturale, la Torre Re Enzo, vicina alla Parrocchia, nella quale venne rinchiuso Enzo Hohenstaufen di Svevia, re di Torres, Gallura e Sardegna, figlio dell'imperatore Federico II e nipote del Barbarossa. Accadde che, il 26 maggio 1249 vicino al ponte di S. Ambrogio in località Fossalta, Enzo e le sue truppe imperiali furono attaccate ai fianchi dalla Cavalleria Bolognese comandata dal conte Orsi, subendo una schiacciante sconfitta durante la quale il re venne catturato vivo. L'esercito Bolognese lo rinchiuse quindi nella torre di Anzola, da dove venne poi trasferito a Bologna nel Palazzo Re Enzo. 

I momenti più salienti della parte laica della festa, prevedono uno stand gastronomico, con un ricco assortimento di crescentine, salumi, raviole, pinza, brazadela, vino, bevande e gelati come piovesse. L'aspetto ludico prevede la grande Pesca di Beneficenza, mentre buoni affari si possono fare al Mercatino Artistico e al Mercato degli Ambulanti. È stato inoltre organizzato I Portici di Anzola, un mercatino di libero scambio-baratto di giocattoli, fumetti e tanto altro, organizzato da bambini e genitori.

Le conferenze sono gratuite e aperte a tutti, a cura di Gabriele Gallerani del Centro Culturale Anzolese.

Programma dettagliato: QUI

Luciano Bonazzi

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