Invadiamo le botteghe di ExpoBO 130!

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Laboratorio Staveco sulle tracce dell’Esposizione Emiliana del 1888.

Amici dell'età postmoderna, dell'era digitale e dell'industria 4.0, avete voglia di fare un salto nel passato di ben 130 anni? Laboratorio Staveco vuole condurvi nella Bologna del 1888 quando la città si affacciò sulla scena internazionale grazie all'Esposizione Emiliana.

Si trattò di un evento eccezionale per l'Italia e per Bologna in particolare, che voleva dimostrare, al pari delle maggiori città occidentali sviluppate, la propria corsa al progresso. Vogliamo riscoprire e far conoscere cosa fu l'Expo del 1888 agli albori della seconda rivoluzione industriale, e quanto di quell'evento è ancora presente in città non solo come traccia materiale ma soprattutto come dinamismo economico, culturale e sociale.

Sabato 5 maggio, proprio in occasione della data di apertura dell'Esposizione Emiliana che durò fino all'11 novembre 1888, in seno alla manifestazione di Invasioni Digitali, Laboratorio Staveco proporrà ExpoBO 130! 

Esposizione Emiliana 1888

Immagine: manifesto dell'epoca dell'Esposizione Emiliana del 1888 

ExpoBO 130 è una serie di eventi con cui Laboratorio Staveco, Associazione di rigenerazione urbana e valorizzazione dell’artigianato, celebra i 130 anni dall'Esposizione Emiliana del 1888, organizzata a Bologna in occasione dell’ottavo centenario dell’Università. Fu all'epoca una celebrazione dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria regionale, ma ebbe anche esposizioni sull’arte e la musica.

Laboratorio Staveco, che si occupa di raccontare la città anche attraverso la sua storia artigianale e industriale, propone un’invasione di 4 botteghe storiche di Bologna di cui due presenti all'Esposizione: Majani, Tamburini, Atti e La Tarlatana. Le prime tre sono punti di riferimento della gastronomia bolognese da più di un secolo ormai, mentre La Tarlatana si occupa di continuare la tradizione dell’incisione. Sarà possibile imparare la storia e i processi di lavorazione, accompagnati da dimostrazioni e degustazioni di prodotti.

Seguirà uno spettacolo del burattinaio bolognese Riccardo Pazzaglia nella prestigiosa location di San Giorgio in Poggiale, in Via Nazario Sauro 20, il quale con i suoi famosi burattini della tradizione ripercorrerà la storia e gli aneddoti legati a questa importante ma oggi poco nota manifestazione, e che ebbe un ruolo fondamentale nel percorso di modernizzazione della città di Bologna. 

Padiglione Industria

Foto: padiglione industriale dell'Esposizione Emiliana del 1888 

Il punto di ritrovo sarà Via D’Azeglio 34, di rimpetto alla Libreria Mondadori, per recarsi subito alla boutique Majani in Via de’ Carbonesi. Successivamente ci si dirigerà nella zona del Quadrilatero, con uno stop in Piazza Maggiore dove verranno illustrati la storia e i fatti salienti dell’Esposizione Emiliana. Seguiranno visite alle storiche botteghe Tamburini e Atti di Via Caprarie, per giungere poi all'ingresso del Ghetto da La Tarlatana, dove saranno illustrate agli “invasori” le tecniche dell’incisione.

L’itinerario terminerà nella sede della Fondazione Genius Bononiae, in Via Nazario Sauro, per lo spettacolo dei burattini. Durante l’invasione sarà possibile effettuare foto e condividerle sui propri profili social, nello spirito dell’iniziativa Invasioni Digitali, che mira alla promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale attraverso internet e i social media.

Sebastiano Curci

Per info:

Ora di inizio: 15:00  |  Lunghezza del percorso: 1,1 km

Numero massimo partecipanti: 15  |  Durata indicativa: 2 h 30 min

Contatti: email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  |  tel. 329/3664658

Sito Web: https://www.invasionidigitali.it/invasione/expobo-130-2/

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