Vaccini obbligatori, una proposta molto controversa

Salute
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Per iscrivere i bambini a scuola adesso servirà vaccinarli contro varie patologie.

Da settembre, per poter iscrivere a scuola i bimbi, bisognerà provvedere a vaccinarli contro una serie di malattie che fino a poco tempo fa non suscitavano tutta questa preoccupazione ma che anzi colpivano i più piccoli durante il loro normale percorso di crescita e potevano rivelarsi utili per rafforzare il loro sistema immunitario. Certamente questa legge ha suscitato non poche polemiche e tanto clamore soprattutto da parte di alcuni genitori; chi vede le vaccinazioni obbligatorie come qualcosa di positivo e utile chi invece crede che sia un’esagerazione, un modo per far soldi e scatenare falsi allarmismi.

Il Ministero della Salute è riuscito a far approvare anche alla Camera il decreto che aveva proposto già da qualche mese senza però tener conto dei dubbi e delle resistenze che si sono puntualmente verificate perché si tratta di un tema davvero delicato riguardando la salute dei più piccoli. Sono 10 le vaccinazioni che bisogna fare tra cui morbillo, rosolia e pertosse mentre quella per il meningococco è diventata facoltativa nonostante l’allarme che si era diffuso a livello nazionale perché i casi si sono rivelati stabili da 4 anni e allora è stata data la precedenza ad altre patologie ritenute più pericolose.

Come vi dicevo però non tutti i genitori sono d’accordo con queste misure anche se ovviamente non possono farci niente in quanto la legge è stata approvata; che decide di non vaccinare i propri figli non rischia più di perdere la patria potestà ma resta da pagare una sanzione che è stata diminuita da 7000 euro a poche centinaia e inoltre i bambini potranno essere iscritti alla scuola anche solo con la prenotazione delle profilassi.

Campagna Di Vaccinazione

Ci sono dei problemi anche per quanto riguarda le prenotazioni stesse, infatti molte Asl sono completamente intasate dalle richieste e non riescono a far fronte alle volontà di molti e forse proprio per questo è stato deciso che sarà possibile fare le punture anche in farmacia sempre per mano di medici, in modo da rendere più facili e agili le procedure. Verrà anche creata un’Anagrafe vaccinale dove potrà essere registrata la situazione immunitaria di tutti così da poter avere a disposizione una sorta di archivio da consultare ogni volta che sorge qualche dubbio o quando bisogna fare dei controlli. È importante cercare di vedere il lato positivo di questa norma ovvero che più ci si vaccina meno si diffondono le malattie e di conseguenza le fasce più deboli della società sono protette, i rischi vengono dimezzati e la diffusione sarà meno probabile.

Non è semplice però convincere la gente della bontà di questa decisione, sono ancora in troppi a credere che rendere obbligatori i vaccini per accedere a scuola possa scatenare solo degli allarmismi che causerebbero inutili preoccupazioni ma bisogna assolutamente cercare di capire che potrebbe essere una soluzione per arginare tante situazioni difficili che potrebbero colpire non solo i bambini ma anche chi è più vulnerabile.

Valentina Trebbi

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