Bologna - Inter: 0-1. Replay

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I rossoblù incassano l'ennesimo gol negli ultimi 10 minuti ed allungano a quattro le sconfitte consecutive.

Niente di nuovo all'orizzonte, il solito Bologna con la solita amnesia difensiva che gli costa la partita, mentre in attacco Destro o non Destro, non tira nello specchio della porta. Un primo tempo un Bologna piuttosto abbottonato con l’aiuto di una ‘piccola’ Inter, danno vita ad una partita incolore dove più che le occasioni da gol si segnalano errori e ruvide schermaglie dove per i falli brillano D'Ambrosio ed Eder.

Unica azione degna di nota per i felsinei al 38° quando Dzemaili pela, con un tiro da fuori area, il palo alla destra di Handanovic. Petkovic, che sostituisce Destro ancora fuori per l'infortunio alla caviglia, è apparso piuttosto impacciato. Segni di risveglio su entrambi i fronti nel secondo tempo.
Occasionissima Inter al 60° su cross di Candreva, Eder calcia debolmente.
Punizione dal limite di Verdi al 61°, alta in curva.
Mbaye si immola per coprire una possibile ripartenza di Perisic, infortunato, entra Kraft al 65°.
Nagy esce al 66° entra Taider.

Dzemaili abbattuto da D'Ambrosio, punizione di Verdi… alta in curva. Doppio cambio Inter 'Gabigol' al 75° escono Candreva per Gabriel Barbosa e Palacio per Banega, Pioli rivoluziona l'attacco e all'81° l'azione che decide la partita. Taider perde un contrasto con Banega che entra in area e serve indisturbato un assist a Gabriel Barbosa che realizza il suo primo gol in Italia, legittimando il soprannome  fino ad oggi almeno improprio.
Esce Pulgar ed entra Di Francesco, nulla cambia. Al 94' Torosidis a due metri dalla porta sbaglia calciando su Handanovic. Game over e quarta sconfitta consecutiva.
Fragilità difensiva e gol evitabile. Però se si perde incassando sempre gol negli ultimi 10 minuti qualcosa significherà!

Inutile aggrapparsi agli errori degli arbitri che arbitrano male (ed è vero) anche oggi non fischiato un netto fallo in area di Eder su Dzemaili. Questa è una squadra modesta, manca di gioco corale e se non c'è qualcuno che inventa, non ci sono giocatori di qualità che fanno la piccola cosa giusta nel momento giusto. Tirare almeno nello specchio della porta aiuterebbe... una sola parata di Handanovic ed al 94°, la dice lunga.

Domenica torniamo sotto la lanterna, sponda Genoa che ha incassato 5 reti col Pescara guidato dal nuovo allenatore Zednek Zeman (chi si rivede!).
La ‘manita’ rimediata è costata la panchina al mister Juric ed il nuovo allenatore genoano è quell’Andrea Mandorlini che non ebbe molta fortuna sotto le due torri ai tempi della serie B. I liguri non saranno di buon umore, ma in questo caso anche il Bologna non dovrebbe essere secondo a nessuno. Possiamo solo augurarci che trasformino la rabbia in furore agonistico. Vedremo.

Gian Paolo Cavina

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