Milan – Bologna: 3 a 0. Part time

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Il Bologna gioca solo il primo tempo e nella ripresa incassa tre gol.

Agli ordini dell'arbitro Giacomelli di Trieste il Bologna scende in campo confermando il 4-2-3-1 visto nell’ultima contro il Pescara. In difesa rientra dalla squalifica Gastaldello che prende il posto di Maietta che non recupera dall'infortunio e si schiera nella linea a quattro Helander, Torosidis e Mbaye. Taider e Donsah al centrocampo mentre viene confermato il trio Verdi, Di Francesco e Krejci a supporto di Destro in attacco. 

Le azioni sono da subito disorganiche, ma i rossoblù fra topiche della difesa ed incertezze a centrocampo riescono comunque a contenere un Milan piuttosto confuso. L’azione più pericolosa al 13’ quando Lapadula sbaglia un gol fatto, solo dal dischetto del rigore mette a lato. Al quarto d’ora cambio per Di Francesco infortunato ed entra Okwonko

Aumenta la pressione rossonera i cui centrocampisti hanno una velocità doppia rispetto ai bolognesi che oltre a non fare un passaggio corretto faticano a tenere palla. Ma la pressione nei primi 45 minuti risulta sterile mentre fra i rossoblu è Mbaye fra i più affidabili in difesa. Destro non pervenuto. Nel secondo tempo Montella cambia Bertolacci con Mati Fernandez. 

Donadoni al 55’ toglie Krejci e mette Rizzo mentre Montella sostituisce con Honda un Bacca evanescente, che non la prende benissimo e non da il cinque né al compagno e tantomeno all'allenatore. Cambio di modulo per il Milan che a questo punto si dispone con una punta sola, Lapadula, supportato da Mati Fernandez, Deulofeu e dal neo entrato Honda. Aumenta la pressione rossonera ed al 61’ Helander contrae in calcio d'angolo Lapadula che discende alla destra di Mirante. 

Montella Allenatore Milan

Foto: Vincenzo Montella Tecnico del Milan in conferenza stampa 

Al 65’ esce Mbaye (supponiamo per infortunio visto che era il migliore del Bologna) ed entra Kraft che si posiziona sulla destra e Torosidis si sposta a sinistra della linea difensiva. Al 67’ errore in disimpegno di Verdi, Lapadula intercetta e segna... Ma dopo che l'arbitro convalida il guardialinee segnala il fuorigioco (che c'era). È solo l’anticipo del gol di Deluofeu che arriva al 70’ su cross a cucchiaio dal limite dell’area di Mati Fernandez, con errore di un Krafth “in bambola”: 1 a 0. Tre minuti dopo al 73’ gol di Honda su punizione dal limite dell’area che Mirante può solo sfiorare... 2 a 0. 

Il Bologna senza idee e gioco si scioglie come neve al sole e continua a lasciare nella porta rossonera un Donnarumma inoperoso. Ma c’è ancora gloria per il Milan infatti al 91’ Lapadula solo davanti alla porta intercetta un cross e segna il definitivo 3 a 0. Non c’è molto da aggiungere se non di un Bologna che nel secondo tempo è restato negli spogliatoi... i cambi di Rizzo e Krafth hanno contribuito ad abbassare il Bologna che subìto il gol poi subisce senza reagire una goleada. 

18 sconfitte in 37 gare fino ad ora disputate e su 11 partite giocate con le prime sei della classifica ha fatto 1 solo punto, sono numeri che parlano più di ogni commento. Domenica per l’ultima di campionato arriva al Dall’Ara la Juve con il sesto scudetto conquistato matematicamente oggi sul campo già cucito sul petto. Se i giocatori della Juve sono ancora ubriachi dai festeggiamenti, forse si fa un punto. Forse.

Gian Paolo Cavina

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