Il container delle idee

Cultura
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Ha chiuso il container Empirico, esperienza che ha coinvolto artisti, artigiani e cittadini.

Il Winter Village ha calato il sipario sull'iniziativa che, a partire dallo scorso giugno, con l’avvio del Guasto Village ha ravvivato via del Guasto, Largo Respighi, e nella versione invernale anche Piazza Verdi.

Guasto e Winter Village, fa sapere in una nota l’amministrazione comunale: «sono stati uno dei tasselli dell’azione di riqualificazione della zona universitaria che il Comune sta portando avanti con l’Università, il Teatro Comunale, la Fondazione, la Fondazione Rusconi, l’Urban Center-Ufficio dell’immaginazione civica». A gestire le varie attività è stata l’Associazione PeacockLAB che in questi giorni ha dato i numeri dei suoi sei mesi di attività.

Per quanto riguarda il Guasto Village in 108 giorni di rassegna sono state registrate più di 50.000 presenze, con decine di iniziative tra dj set, mostre d’arte, workshop e interventi street art live. Durante i 69 giorni del Winter Village sono stati organizzati e ospitati 71 eventi tra mostre d’arte, performance, eventi live, spettacoli per bambini, vari laboratori e perfino un mercato natalizio.

Empirico Artigiano Aggiusta Uno Strumento Musicale

Foto: una delle attività all'interno di #Empirico

Nel contesto delle iniziative di chiusura, giovedì 15 febbraio il pubblico è stato invitato a passare un’intera giornata nel container trasparente chiamato Empirico, un progetto realizzato da Laboratorio Staveco e Leila Bologna che da tre mesi esiste nell'ambito del Winter Village. Lo scopo è stato quello di riqualificare alcune aree degradate della zona universitaria. Empirico ha assunto quindi la forma di un container di plastica trasparente che ha ospitato per tre giorni alla settimana gli artigiani e gli artisti locali aderenti al progetto.

L’idea di Empirico è la condivisione di un saper fare manuale, ramificato in tante maniere diverse. Quello che si è creato non è stato un mero spazio espositivo commerciale, ma un luogo di condivisione del processo di lavorazione con il pubblico, che ha condiviso un percorso culturale e ha coinvolto attori (gli artigiani) e spettatori (i passanti).

Vincenzo Bottiglioni

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