Scrivere per lavoro, scrivere di lavoro: torna il Festival Scriba

© www.scribafestival.it

Cultura
Tipografia

Taglio del nastro in Sala Borsa con il Ministro Franceschini, 40 gli ospiti previsti per la tre giorni.

Al lavoro è dedicato il Festival organizzato da chi si occupa del mestiere di scrivere. Saranno il ministro del Beni culturali Dario Franceschini e Carlo Lucarelli, scrittore e membro del comitato scientifico della rassegna, a dare il via oggi venerdì 10 novembre alle 17:00 in Sala Borsa alla sesta edizione di Scriba.

“Il lavoro mobilita l’uomo”, questo lo slogan scelto per illustrare la tre giorni fitta di appuntamenti, incontri, contest e laboratori rivolti a chi scrive e a chi vorrebbe farlo, per diletto o per professione andando a toccare un argomento che offre molti spunti da raccontare. La particolarità di Scriba è che non partecipano solo scrittori. Gli organizzatori del Festival hanno reclutato Marco Maggi e Roberta Ratta, esperti della materia poiché responsabili del gruppo Randstad, per parlare di curriculum e Silvia Barzagli, responsabile della redazione del periodico Genius Imola e Faenza, per discutere di annunci economici.

Primo Piano Marco Maggi

Foto: Marco Maggi  © Scriba Festival

C’è l’antropologa Maria Giovanna Belcastro che spiegherà il lavoro nel paleolitico e il teorico del downshifting Simone Perotti, blogger e marinaio, che ha scritto un libro dal titolo piuttosto evocativo “Adesso basta - Lasciare il lavoro e cambiare vita”. È una scrittura forse scomoda quella di Gian Domenico Maccentelli, sceneggiatore di cinema hardcore ed è ancora più scomoda la posizione di Enrica Simonetti, giornalista autrice del libro “Morire come schiavi” sull’inferno del caporalato. Giornalista, un mestiere in crisi, completamente da reinventare. Se ne parla con Luca Barbieri, giornalista ed esperto di innovazione, e con il Vicedirettore di Rainews24 Filippo Nanni e Giulia Poli responsabile Kindle Content per Amazon Italia per un dibattito sulle nuove sfide della professione, moderati dal direttore del Festival di giornalismo culturale Lella Mazzoli.

Si ride anche, tra il serio e il faceto, con Michele Incollu, l’ideatore del sito satirico di news “verosimili” Lercio. Come si scrive un romanzo ambientato nella realtà operaia di Piombino? Lo racconterà Silvia Avallone, autrice di “Acciaio”, stimolata da Marco Nardini, fondatore di Otago Literary Agency mentre Gisella Laterza svelerà i segreti da conoscere per scrivere una fiaba.

Primo Piano Silvia Avallone

Foto: Silvia Avallone © Luca Brunetti 

Il teatro è rappresentato da Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola di Instabili Vaganti, la compagnia che ha realizzato, tra gli altri, lo spettacolo “Made in Ilva”. Questo è solo un assaggio di quello che accadrà tra stasera, domani 11 e domenica 12 novembre tra la Sala Borsa e la libreria Zanichelli. Tutti gli incontri sono gratuiti e si possono vedere in diretta sulla pagina Fb: facebook.com/scribafestival. E per quelli a cui venisse lo schiribizzo di scrivere, presi dall’entusiasmo e noncuranti delle criticità della professione emerse durante il Festival, c’è una buona notizia.

Fino al 20 novembre sono aperte le iscrizioni a Bottega Finzioni, la realtà che organizza Scriba. Grazie al Fondo Sociale Europeo e alla Regione Emilia-Romagna per il 2018 tre aree su quattro (Fiction, Non Fiction e Produzioni Audiovisive e Multimediali per Bambini e Ragazzi) saranno coperte e totalmente gratuite per chi sarà ammesso a frequentare i corsi.
Info su: www.bottegafinzioni.it

Giorgia Olivieri

Condividi

FacebookTwitter
BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS
×
Iscrizione alla newsletter
Iscriviti tramite il nostro servizio di abbonamento gratuito di posta elettronica per ricevere le notifiche quando sono disponibili nuovi articoli.
×