Vent’anni di Future Film Festival

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Cinema
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Dal 29 maggio al 3 giugno torna lo sguardo sul futuro di questa rassegna pioneristica.

Vent’anni vissuti con effetti speciali. È con un programma ricco e variegato che il Future Film Festival ha deciso di festeggiare questo traguardo importante dedicato alle tecnologie applicate all'animazione, al cinema, ai videogame e ai nuovi media.

«Un Festival che parla di futuro non può stare fermo» dice Giulietta Fara, direttrice insieme a Oscar Cosulich della manifestazione «la nostra non è una rassegna per bambini, come si potrebbe pensare, ma un’occasione di vedere solo qui film dalle tematiche anche molto forti. Molte delle pellicole che proiettiamo non hanno una distribuzione in Italia e sono quasi tutte in anteprima italiana se non europea».

Future Film Festival 2018

Foto: immagine di un Virtual Reality Contest

Dopo un pre Festival altrettanto corposo (la mostra “Is it Future Is It Past” in Sala Borsa fino all'11 giugno che narra la storia degli eventi visivi in venti tappe e il Festival nel Festival al Mast nel weekend dal 25 al 27 maggio “Robot&Superhumans, la sfida del lavoro tra cinema e realtà”) il taglio del nastro avverrà martedì 29 maggio all’Accademia di Belle Arti con lo svelamento dell’opera di Benni Bosetto a cui è stata affidata l’immagine del FFF. Il film scelto per la serata inaugurale è “Unsane” di Steven Soderbergh, lo stesso regista di “Sesso, Bugie e Videotape” che ha scelto di girare con l’iPhone il suo ultimo thriller.

Sono 33 i lungometraggi in programma (tra film in concorso e fuori-concorso) e 95 cortometraggi che mostrano la vivacità della scena, la forte componente autoriale e una presenza femminile significativa tra le registe oltre a un modo di fare cinema che guarda al passato nell'uso degli effetti speciali, a dimostrazione che non sono necessari grandi mezzi per fare certi film.

I temi al centro dei lavori sono spesso legati alla storia del passato come “1917 the real October” di Katrin Rothe che parla della Rivoluzione d’Ottobre in Russia oppure offrono uno spaccato sulla contemporaneità come i film ambientati in Iran, “Tehran Taboo” di Ali Soozandeh e “”Window Horses: the poetic persian epiphany of Rosie Ming” di Ann Marie Fleming. A chiudere il Festival sarà un altro thriller: “Truth or Dare” diretto da Jeff Wadlow per la Blumhouse Productions che porta avanti una politica innovativa di film a basso costo.

FFF Frame Di Film Di Animazione

Immagine: frame di un film di animazione 

Il Future Film Festival, inoltre, rende omaggio alla figura di Isao Takahata, cofondatore con Hayao Miyazaki dello Studio Ghibli recentemente scomparso, con una retrospettiva dei suoi film e con una tavola rotonda. Tra gli appuntamenti che non possono mancare, ecco le “Follie Notturne” del Future Film Festival: quest’anno saranno caratterizzate da due film giapponesi recentemente usciti, “Meatball Machine Kodoku” di Yoshihiro Nishimura e “DC Super Heroes vs Eagle Talon” di Frogman.

Due gli eventi speciali, entrambi in versione restaurata 4k: “Legend of the Mountain” di King Hu e “The fabulous Baron Munchausen” di Karel Zeman. Ad arricchire il programma inoltre, masterclass e incontri e attività per bambini. E per avere una visione completa del futuro, c’è il “Virtual Reality Contest”, la selezione di opere realizzate con la realtà virtuale. 

Tutti i dettagli del programma (orari, biglietti, cinema, etc) sul sito: https://futurefilmfestival.org 

Giorgia Olivieri

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